Il Taranto presenta domanda di ripescaggio e scrive alla Figc

La SS Taranto ha ufficializzato di aver completato tutte le procedure previste per ottenere l’ammissione al campionato di Serie D 2026/27. Il club rossoblù ha presentato alla Lega Nazionale Dilettanti la domanda di ripescaggio, rispettando termini e modalità stabiliti dalla normativa federale e allegando tutta la documentazione richiesta.
L’istanza è stata corredata dai versamenti previsti, comprese le somme relative al contributo a fondo perduto e alle fideiussioni, oltre alla documentazione sulla disponibilità dell’impianto sportivo, alle dichiarazioni liberatorie, all’attestazione dell’assenza di pendenze debitorie e agli altri adempimenti richiesti dai regolamenti federali.
Contestualmente, la società ha trasmesso al presidente della Figc, Giovanni Malagò, una richiesta di ammissione in via straordinaria al campionato di Serie D, allegando anche l’assegno circolare relativo al contributo a fondo perduto. Nella documentazione inviata, il Taranto evidenzia i punti di forza della propria candidatura, richiamando la disponibilità di uno stadio idoneo, il valore storico e identitario del club, i meriti sportivi maturati nel corso degli anni e la solidità del progetto organizzativo e gestionale avviato per il rilancio della società.
Con la presentazione delle due distinte istanze, la SS Taranto ribadisce la volontà di tornare nel massimo campionato dilettantistico. Il club resta ora in attesa delle decisioni degli organi federali competenti, confermando l’intenzione di proseguire il proprio percorso nel rispetto delle norme e con l’obiettivo di riportare i colori rossoblù in Serie D.
L’iter da seguire
L’iter proseguirà nei prossimi giorni con la chiusura delle iscrizioni delle società aventi diritto alla Serie D, fissata per il 10 luglio. Il 14 luglio la Co.Vi.So.D. esprimerà il proprio parere sulle domande presentate, mentre dopo l’eventuale fase dei ricorsi, prevista fino al 28 luglio, sarà il Consiglio Federale a definire gli organici del campionato.
Per la società tarantina il principale ostacolo resta il regolamento dei ripescaggi. I posti disponibili vengono assegnati alternando le squadre sconfitte negli spareggi di Eccellenza e quelle retrocesse dalla Serie D. Inoltre, il Taranto occupa attualmente l’ultima posizione della graduatoria e sconta il punteggio legato all’affiliazione federale, risalente al 2025, elemento che la penalizza rispetto a società con una maggiore anzianità sportiva.
A rendere ancora più complesso il percorso è la presenza di diversi club intenzionati a presentare domanda di ripescaggio. Tra questi figurano Lascaris, Fiorenzuola, Grassina e Ilvamaddalena, società che, secondo gli attuali criteri federali, partirebbero da una posizione più favorevole nella graduatoria.
