Taranto presenta domanda di ripescaggio e scrive alla Figc
Foto Franco Capriglione
Foto Franco Capriglione

La SS Taranto prova a giocarsi fino in fondo le proprie carte per il ripescaggio in Serie D. Nonostante le possibilità siano considerate molto ridotte, il club rossoblù ha presentato, entro la scadenza fissata alle 14.00 di mercoledì 8 luglio, la domanda di ammissione alla quarta serie. Il fascicolo comprende gli assegni circolari previsti dalla procedura: 24 mila euro per l’iscrizione, 50 mila euro quale contributo straordinario e una fideiussione bancaria da 31 mila euro.

Contestualmente, come confermato dal presidente Sebastiano Ladisa, è stata presentata un’istanza al neo presidente della Figc, Giovanni Malagò, con la richiesta di un provvedimento straordinario che consenta l’accesso al campionato.

L’iter da seguire

L’iter proseguirà nei prossimi giorni con la chiusura delle iscrizioni delle società aventi diritto alla Serie D, fissata per il 10 luglio. Il 14 luglio la Co.Vi.So.D. esprimerà il proprio parere sulle domande presentate, mentre dopo l’eventuale fase dei ricorsi, prevista fino al 28 luglio, sarà il Consiglio Federale a definire gli organici del campionato.

Per la società tarantina il principale ostacolo resta il regolamento dei ripescaggi. I posti disponibili vengono assegnati alternando le squadre sconfitte negli spareggi di Eccellenza e quelle retrocesse dalla Serie D. Inoltre, il Taranto occupa attualmente l’ultima posizione della graduatoria e sconta il punteggio legato all’affiliazione federale, risalente al 2025, elemento che la penalizza rispetto a società con una maggiore anzianità sportiva.

A rendere ancora più complesso il percorso è la presenza di diversi club intenzionati a presentare domanda di ripescaggio. Tra questi figurano Lascaris, Fiorenzuola, Grassina e Ilvamaddalena, società che, secondo gli attuali criteri federali, partirebbero da una posizione più favorevole nella graduatoria.