Teatro Fusco, via campagna abbonamenti per stagione 2026/2027

Prende il via martedì 14 luglio la campagna abbonamenti per la stagione 2026/2027 del Teatro Fusco di Taranto, organizzata dal Comune di Taranto in collaborazione con Puglia Culture. La prima fase, in programma fino al 31 luglio, sarà riservata agli abbonati della scorsa stagione, che potranno confermare il proprio posto.
Dal 1° all’11 settembre saranno invece disponibili i nuovi abbonamenti per le stagioni di prosa e musicale, mentre dal 15 settembre partirà la vendita dei biglietti singoli, acquistabili sia al botteghino del teatro sia online.
Il cartellone propone dieci spettacoli di prosa e sei concerti, con un programma che spazia dai grandi classici alla drammaturgia contemporanea, fino alla musica d’autore e internazionale. Tra le novità dell’edizione 2026/2027 c’è la permanenza in scena di ogni spettacolo di prosa per tre giorni consecutivi, con recite alle 21 il primo giorno, alle 20 il secondo e alle 18 il terzo.
La stagione teatrale si aprirà con “Rosencrantz e Guildenstern sono morti”, interpretato da Francesco Pannofino, Francesco Acquaroli e Paolo Sassanelli. Seguiranno, tra gli altri, “Breaking Brecht – sing’n’song cabaret” con Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia e Lucia Vasini, “Falstaff. L’arte di farla franca” con Emilio Solfrizzi, “A casa tutti bene” diretto da Gabriele Muccino, “Le ultime lune” con Alessandro Haber, “Il Sindaco del Rione Sanità” di Eduardo De Filippo con Geppy Gleijeses e Pino Micol, oltre agli spettacoli con Stefano Massini, Massimiliano Gallo e Nello Mascia.
La stagione musicale prenderà il via il 13 novembre con il progetto M.S.S.M., mentre il 12 dicembre Alberto Bertoli renderà omaggio al padre Pierangelo. Nel 2027 saliranno sul palco anche Teresa De Sio, Chiara Civello, The Brand New Heavies e Tosca, protagonista dell’ultimo appuntamento con lo spettacolo “Feminae a Teatro”. Per i concerti sarà disponibile anche un abbonamento dedicato.
Il Teatro Fusco conferma infine le agevolazioni per giovani fino a 30 anni, over 65 e studenti, aderendo inoltre alle iniziative Carta della Cultura Giovani, Carta del Merito e Carta del Docente.
