(Di Anthony Carrano) È iniziato il percorso che porterà alla composizione del campionato di Serie D 2026-27. Su 161 società aventi diritto, 159 hanno completato regolarmente la procedura, mentre il Valmontone ha formalizzato la rinuncia alla partecipazione e il Sora non ha inoltrato alcuna domanda.

La documentazione presentata sarà ora esaminata dalla Co.Vi.So.D, che comunicherà l'esito delle verifiche entro il 17 luglio. Le eventuali società escluse potranno presentare ricorso entro le ore 14 del 23 luglio, con la commissione chiamata a esprimersi definitivamente entro il 28 luglio. Successivamente la questione passerà al Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti per la ratifica finale.

Per quanto riguarda l'organico della prossima stagione, il campionato dovrebbe essere composto da 162 squadre, distribuite in nove gironi da 18 club ciascuno. Al momento risultano disponibili quattro posti, anche in seguito al fallimento del Rimini, che ripartirà dai campionati regionali. A questi potrebbe aggiungersi un'ulteriore opportunità qualora la casella lasciata libera dalla Ternana in Serie C venisse occupata da una formazione proveniente dalla Serie D, con il Foggia tra le società interessate. La nuova proprietà della Ternana starebbe inoltre valutando una fusione con l'Orvietana, operazione che richiede il via libera del presidente federale.

Per i possibili ripescaggi sono tredici le società che hanno presentato domanda di ammissione. Dall'Eccellenza figurano Ars et Labor Ferrara, Fiorenzuola, Grassina, Ilvamaddalena, Kamarat, Lascaris, Taranto e Viareggio. Tra le retrocesse dalla Serie D, invece, hanno avanzato richiesta Castellanzese, Derthona, Imolese, Messina e Tropical Coriano.

La Co.Vi.So.D analizzerà tutta la documentazione e comunicherà il proprio parere. Le società ritenute idonee saranno inserite nella graduatoria valida per gli eventuali ripescaggi, mentre quelle che riceveranno un giudizio negativo potranno presentare ricorso entro le ore 14 di giorno 17 luglio . L'esame definitivo dei ricorsi è previsto entro il 28 luglio, data che chiuderà l'iter prima della definizione ufficiale degli organici.