Cybersicurezza, accordo ANCI Puglia e Polizia Postale per proteggere Comuni
ANCI Puglia e il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per rafforzare la sicurezza informatica dei Comuni pugliesi. L’accordo è stato firmato nella sede di ANCI Puglia, a Bari, dalla presidente Fiorenza Pascazio e dal dirigente del Centro, Marco De Bartolis, alla presenza di sindaci e amministratori locali.
L’iniziativa si inserisce nel progetto nazionale PRO-C2SI, promosso da ANCI insieme alla Polizia di Stato, con l’obiettivo di prevenire e contrastare gli attacchi informatici ai sistemi digitali e alle infrastrutture tecnologiche degli enti locali, anche alla luce delle disposizioni introdotte dalla direttiva europea NIS2.
Il protocollo prevede la condivisione di informazioni utili a individuare possibili minacce informatiche, l’attivazione di canali di comunicazione rapidi per la gestione delle emergenze cyber, il monitoraggio di vulnerabilità e incidenti, il supporto nelle attività investigative per individuare l’origine degli attacchi e programmi di formazione rivolti al personale dei Comuni per migliorare le capacità di prevenzione e risposta.
«La firma del protocollo rappresenta un passo concreto per rafforzare la cybersicurezza dei Comuni pugliesi e garantire la continuità dei servizi essenziali ai cittadini», ha dichiarato la presidente di ANCI Puglia, Fiorenza Pascazio, sottolineando l’importanza di adattare gli interventi anche alle esigenze dei piccoli enti, affinché nessuna amministrazione resti indietro nel percorso di rafforzamento della sicurezza digitale.
Per il dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Puglia, Marco De Bartolis, l’intesa consolida la tutela del patrimonio informatico degli enti locali, chiamati a gestire un numero crescente di servizi digitali e di dati sensibili dei cittadini. L’obiettivo, ha evidenziato, è rafforzare sia le attività di prevenzione sia la capacità di risposta agli incidenti informatici, garantendo una maggiore protezione delle infrastrutture digitali pubbliche.
