Salvatore Mattia (foto Todaro/AntennaSud)
Salvatore Mattia (foto Todaro/AntennaSud)

Ridurre le disuguaglianze tra Nord e Sud, garantire pari diritti nei servizi e nella sanità e rilanciare un riformismo ispirato ai valori del socialismo democratico. Sono i temi al centro dell’intervento di Salvatore Mattia, esponente di Socialismo XXI Puglia, che richiama la tradizione socialista come punto di riferimento per affrontare le sfide del presente.

Nel comunicato vengono ricordate figure come Filippo Turati, Giacomo Matteotti, Carlo e Nello Rosselli, Giuseppe Saragat, Pietro Nenni, Riccardo Lombardi e Giacomo Brodolini, indicati come protagonisti di una stagione politica che ha contribuito alla costruzione della democrazia italiana e di importanti riforme sociali, tra cui lo Statuto dei lavoratori.

Per Mattia, il primo obiettivo è superare le contrapposizioni ideologiche per privilegiare un approccio riformista e concreto, capace di trasformare i principi in risposte ai problemi dei cittadini. In quest’ottica, il socialismo dovrebbe tornare a confrontarsi con le esigenze reali della società, mantenendo saldi i propri valori.

Un altro tema affrontato riguarda la rappresentanza politica, che, secondo Socialismo XXI Puglia, deve tornare a essere strettamente collegata alla cosiddetta “domanda sociale”, dando risposte a chi vive condizioni di precarietà economica, ai lavoratori con salari insufficienti, ai disoccupati e ai cittadini che si sono allontanati dalla partecipazione politica.

Infine, il comunicato pone l’accento sulle nuove generazioni e sulla necessità di uno sviluppo equilibrato che riduca le disparità territoriali e favorisca pari opportunità. «Noi vogliamo che le cose cambino, noi ci adoperiamo affinché vi sia un agire dinamico», afferma Mattia, sostenendo che il riformismo rappresenti la strada per affrontare le complessità del presente attraverso una crescita fondata su solidarietà, equità e partecipazione collettiva.