Si amplia il fronte istituzionale e culturale a sostegno della tutela della Città Vecchia di Taranto. Italia Nostra ha infatti aderito all’appello promosso dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Taranto, rafforzando un percorso già sostenuto anche dall’INU Puglia per la salvaguardia e la valorizzazione del centro storico.

L’associazione nazionale ha trasmesso un articolato documento al Ministro della Cultura e alle principali autorità regionali e locali, inviandolo per conoscenza anche all’Ordine degli Architetti. Il testo, firmato dal presidente nazionale Edoardo Croci e dalla presidente regionale Ilaria Pecoraro, ribadisce la necessità di un approccio organico e strutturale alla conservazione della Città Vecchia, considerata un patrimonio storico, architettonico e paesaggistico da proteggere con strumenti adeguati.

L’Ordine degli Architetti accoglie con favore questa convergenza, ricordando di aver già chiesto nei mesi scorsi l’avvio della procedura per la dichiarazione di “notevole interesse pubblico” dell’intera isola della Città Vecchia e l’istituzione di un’Unità Speciale d’Intervento, ritenute essenziali per garantire una tutela coordinata del territorio.

Nel documento vengono inoltre richiamate le criticità che interessano numerosi edifici storici, tra cui Palazzo Carducci Agustini dell’Antoglietta, l’Oratorio di San Paolo e Palazzo Cervo. Italia Nostra invita a superare gli interventi fondati sulla demolizione e ricostruzione del patrimonio edilizio storico, ritenendo che tali pratiche possano compromettere l’identità urbana e il valore paesaggistico dell’isola.

L’associazione sostiene invece il ricorso ai principi del restauro conservativo e della Conservazione Integrata, previsti dal Codice dei Beni Culturali, promuovendo una pianificazione unitaria al posto di interventi frammentari. Tra le proposte figura anche l’istituzione di una Comunità Patrimoniale, secondo la Convenzione di Faro, con la disponibilità a partecipare a un tavolo tecnico permanente insieme alle istituzioni e agli altri soggetti coinvolti.

«La tutela della Città Vecchia non può più essere affrontata attraverso interventi episodici o emergenziali», afferma il presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Taranto, Paolo Bruni. «La convergenza tra Ordine degli Architetti, INU e Italia Nostra dimostra che oggi esiste una visione condivisa, fondata sul restauro conservativo, sulla pianificazione e sulla partecipazione. Auspichiamo che le istituzioni sappiano cogliere questa opportunità, avviando un confronto permanente e costruttivo capace di tradursi in una strategia di lungo periodo per la tutela e la valorizzazione di uno dei centri storici più importanti del Mediterraneo.»