Dal 27 al 29 luglio 2026 torna a Pulsano il Festival Culturale del Santuario, promosso dalla Parrocchia Santa Maria La Nova e ideato da don Davide Errico. Dopo il successo della prima edizione, la rassegna conferma l’obiettivo di intrecciare cultura e spiritualità, con il patrocinio morale del Comune di Pulsano e la collaborazione della sezione locale de I Presìdi del Libro.

Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà la fragilità, proposta non come limite o debolezza, ma come dimensione autentica dell’essere umano e occasione per riscoprire relazioni più profonde e genuine, in contrapposizione all’individualismo della società contemporanea.

Tutti gli appuntamenti si terranno alle 20.30 nella Chiesa Parrocchiale di Pulsano.

Ad aprire il festival, lunedì 27 luglio, sarà il poeta e scrittore Franco Arminio con l’incontro “La grazia della fragilità”, dedicato al valore dei piccoli paesi, della comunità e della vulnerabilità umana.

Martedì 28 luglio sarà protagonista Daniele Mencarelli, autore del bestseller Tutto chiede salvezza, da cui è stata tratta l’omonima serie Netflix. Nell’incontro “Autobiografia della fragilità” racconterà come la sofferenza psichica e l’ipersensibilità possano trasformarsi in una possibilità di rinascita.

A chiudere la rassegna, mercoledì 29 luglio, sarà la filosofa e saggista Michela Marzano con “Il diritto di essere fragili”, una riflessione sui modelli di efficienza imposti dalla società e sull’importanza di riconoscere il valore dell’imperfezione.

Il Festival Culturale del Santuario si propone così come un’occasione di incontro e dialogo, invitando il pubblico a fermarsi, ascoltare e riscoprire nella condivisione della fragilità una nuova forza collettiva.