Pino Di Meo (foto Massimo Todaro / Blunote)
Pino Di Meo (foto Massimo Todaro / Blunote)

La Procura Federale della FIGC ha definito il procedimento disciplinare nei confronti dell’allenatore Giuseppe Di Meo e del Bisceglie in merito ai fatti avvenuti al termine della gara di Coppa Italia Eccellenza con il Taranto del 5 febbraio 2026.

Il tecnico nerazzurro stellatp era stato deferito per violazione dell’articolo 4 del Codice di Giustizia Sportiva e dell’articolo 37 del Regolamento del Settore Tecnico FIGC per il comportamento tenuto al termine della sfida vinta 1-0 dalla sua squadra.

Pino Di Meo

La contestazione riguarda il gesto del dito medio mostrato con entrambe le mani davanti alle telecamere dell’emittente Antenna Sud, che stava trasmettendo in diretta l’incontro valido per la Coppa Italia Eccellenza Girone C del Comitato Regionale Puglia. La società Bisceglie era invece chiamata a rispondere a titolo di responsabilità oggettiva per il comportamento del proprio tesserato.

Le parti hanno raggiunto un accordo ai sensi dell’articolo 126 del Codice di Giustizia Sportiva attraverso il patteggiamento, con il consenso della Procura Federale e senza osservazioni da parte del presidente federale.

Nel dettaglio, a Giuseppe Di Meo è stata inflitta una giornata di squalifica, mentre al Bisceglie è stata comminata un’ammenda di 200 euro.

Il gesto dell’allenatore davanti alle telecamere aveva generato polemiche e portato all’apertura del procedimento disciplinare da parte della Procura Federale.