Foto Franco Capriglione
Foto Franco Capriglione

La SS Taranto ha annunciato di aver presentato ricorso dinanzi alla Corte Sportiva d'Appello Nazionale contro la decisione assunta dal Giudice Sportivo presso il Dipartimento Interregionale della LND-FIGC in relazione agli eventi verificatisi al termine della finale playoff disputata a Massafra il 14 giugno 2026.

Nel comunicato ufficiale, il club spiega di aver deciso di esercitare il proprio diritto di difesa «nel pieno rispetto delle istituzioni sportive e dei principi del giusto processo», confidando che «tutti gli elementi fattuali e circostanziali utili alla corretta ricostruzione degli accadimenti possano essere nuovamente esaminati con la massima attenzione, equità e imparzialità».

La società ha inoltre comunicato che, a causa degli eventi richiamati e dei conseguenti provvedimenti disciplinari adottati, si trova nell'impossibilità di soddisfare i requisiti minimi necessari per presentare la domanda di ripescaggio al campionato di Serie D 2026/2027. Il club precisa tuttavia che resta aperta la possibilità di «un nuovo e distinto percorso normativo e tecnico», le cui modalità sono attualmente oggetto di approfondita valutazione.

Parallelamente, il Consiglio di Amministrazione e la proprietà sono impegnati nella ridefinizione dell'assetto societario e del nuovo organigramma dirigenziale. Tra i principali tavoli di lavoro figura la revisione e la chiusura del bilancio 2025/2026, con l'analisi delle poste straordinarie legate agli eventi di fine stagione e la predisposizione del prospetto economico-finanziario destinato a supportare le future decisioni strategiche.

Prosegue inoltre l'iter relativo alla partnership pubblico-privata per la gestione dello Stadio Iacovone, con il completamento delle procedure previste dal Codice dei Contratti Pubblici e l'avanzamento delle interlocuzioni istituzionali con il Comune di Taranto e gli enti competenti.

Sul piano sportivo, la società sta definendo il progetto calcistico per la stagione 2026/2027, valutando tutte le opzioni disponibili in merito alla categoria di competenza, alla struttura dello staff tecnico e alla politica degli investimenti sul parco giocatori, nel rispetto dei principi di sostenibilità finanziaria e valorizzazione del territorio. Ulteriori temi riguardanti governance, compliance sportiva e rapporti con gli organismi federali saranno affrontati con successive comunicazioni.

In chiusura, la SS Taranto ha rivolto un messaggio ai propri sostenitori: «La città di Taranto merita una rappresentanza sportiva all'altezza della sua storia e del suo orgoglio, e verso questo obiettivo la Società conferma il proprio impegno totale e irreversibile». Il club ha infine annunciato che ulteriori aggiornamenti saranno diffusi attraverso i canali ufficiali, nel rispetto della riservatezza richiesta dalla delicatezza della fase attuale.