Maltrattamenti a scuola, maestra condannata a 4 anni

Una maestra di una scuola elementare della provincia di Taranto è stata condannata a 4 anni di reclusione per maltrattamenti aggravati. I fatti contestati risalgono all'anno scolastico 2014-2015 e, secondo quanto ricostruito nel capo di imputazione, avrebbero instaurato tra gli alunni un clima di vessazione e terrore. Il Pubblico Ministero aveva chiesto una condanna a 2 anni e 6 mesi, ma il giudice Federica Furio ha inflitto una pena più elevata.
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Secondo l'accusa, l'insegnante avrebbe più volte tappato la bocca di alcuni bambini con lo scotch, colpito le loro mani con schiaffi e legato gli alunni con corde alle sedie o alla porta, impedendo loro di alzarsi. Avrebbe inoltre ripreso, o fatto credere di riprendere, i bambini con il cellulare, minacciandoli di divulgare le immagini o di farli allontanare dalle famiglie. Tra le condotte contestate figura anche il lancio del materiale scolastico dalla finestra, poi sotterrato come forma di punizione.
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Secondo quanto emerso nel procedimento, questi comportamenti avrebbero provocato gravi ripercussioni psicologiche sugli alunni, tanto che uno di loro avrebbe smesso di leggere e scrivere. I bambini e le loro famiglie si sono costituiti parti civili, assistiti dall'avvocato Viviana Rago.
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Con la sentenza di primo grado, il Tribunale ha disposto anche l'interdizione della maestra dai pubblici uffici, il risarcimento dei danni da liquidare in separata sede e il pagamento di una provvisionale di 5 mila euro, in solido con il Ministero dell'Istruzione.