Bandiera Blu a Leporano, Angolano: “Premio a tutela e sostenibilità”
Annagrazia Angolano, presidente della VI Commissione consiliare della Regione Puglia, ha preso parte alla cerimonia di consegna delle Bandiere Blu agli stabilimenti balneari di Leporano, svoltasi sulla spiaggia di Gandoli e promossa dall’amministrazione comunale.
Nel corso dell’iniziativa, Angolano ha sottolineato il valore del riconoscimento internazionale, evidenziando come la Bandiera Blu rappresenti non solo un premio per la qualità delle acque e dei servizi, ma anche il risultato di un percorso fondato sulla sostenibilità ambientale e sulla gestione virtuosa del territorio.
«È stato per me un immenso orgoglio essere oggi a Leporano, in rappresentanza della Regione Puglia, per celebrare la Bandiera Blu, un traguardo che non è solo un premio, ma una vera e propria dichiarazione d’amore e di rispetto per la nostra terra», ha dichiarato la presidente della Commissione.
Angolano ha ricordato che il riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE) viene conferito solo ai territori che rispettano rigorosi criteri ambientali e qualitativi, tra cui l’eccellenza delle acque di balneazione, una gestione efficiente dei rifiuti, servizi di depurazione adeguati, raccolta differenziata, sicurezza in spiaggia e accessibilità.
«La Bandiera Blu non si ottiene per caso – ha aggiunto –, ma è il frutto di un lavoro costante e condiviso che coinvolge amministrazioni, operatori balneari e cittadini, dimostrando che sviluppo turistico e tutela dell’ambiente possono procedere insieme».
La presidente ha inoltre ribadito il sostegno della Regione Puglia alle realtà che investono nella valorizzazione del territorio attraverso pratiche sostenibili, rivolgendo un messaggio sia ai turisti sia alla comunità locale.
«A chi sceglierà Leporano diciamo che qui troverà un ambiente protetto e servizi di qualità. Ai residenti va il nostro ringraziamento per essere i primi custodi di questo patrimonio. Continuiamo a lavorare insieme affinché il nostro mare e la nostra costa diventino un modello di sostenibilità», ha concluso Angolano.