Dopo il primo appuntamento con il “Family Day”, il progetto “Spazio pubblico” torna a Grottaglie con un nuovo incontro dedicato all’informazione e al confronto sui temi sociali. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune, farà tappa venerdì 26 giugno nella piazzetta del Donatore, davanti alla sede Avis di via Salvatore Cantore, con un focus sulle demenze e sui servizi di supporto disponibili per cittadini e famiglie.

L’incontro, dal titolo “Quando la memoria cambia: capire i segnali, conoscere le tutele, orientarsi tra i servizi”, nasce con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per riconoscere precocemente i sintomi del deterioramento cognitivo, conoscere i percorsi assistenziali e favorire una maggiore consapevolezza su prevenzione e presa in carico.

Interverranno il sindaco Ciro D’Alò, l’assessora alle Politiche Sociali Ida De Carolis, il direttore della Neurologia e Stroke Unit dell’ospedale SS. Annunziata di Taranto e coordinatore dei Centri per i Disturbi Cognitivi e Demenza dell’ASL Taranto, Giovanni Boero, la dirigente dell’ASL Taranto Giuseppina Ronzino, il medico di medicina generale Arturo Vicinanza, la psicologa e psicoterapeuta Novella De Angelis e Angela Napolitano, responsabile del Centro Diurno Alzheimer della cooperativa sociale Domus.

La scelta di dedicare uno dei primi appuntamenti della rassegna al tema delle demenze è legata anche all’evoluzione demografica della città. Secondo i dati più recenti, Grottaglie conta oltre 30 mila residenti, con più di 7.300 persone che hanno superato i 65 anni e un indice di vecchiaia che sfiora i 200 anziani ogni 100 giovani, evidenziando un progressivo invecchiamento della popolazione.

L’assessora Ida De Carolis sottolinea come parlare di demenze significhi affrontare una realtà che coinvolge sempre più famiglie, spesso impreparate ad affrontare i primi cambiamenti e a orientarsi tra diritti, servizi e percorsi di assistenza. Per questo motivo l’iniziativa punta a rendere le informazioni più accessibili e a rafforzare il legame tra istituzioni, servizi territoriali e cittadini.

Durante l’incontro sarà dedicato spazio anche alla prevenzione. Gli esperti illustreranno come l’attività fisica, il controllo delle patologie croniche, la stimolazione cognitiva, la riduzione dell’isolamento sociale e l’adozione di corretti stili di vita possano contribuire a ridurre il rischio o ritardare l’insorgenza del decadimento cognitivo.

Particolare attenzione sarà rivolta anche al ruolo dei caregiver, che spesso affrontano un importante carico assistenziale senza un adeguato supporto. L’obiettivo è fornire indicazioni pratiche sui servizi sociosanitari disponibili, sulle tutele previste e sui percorsi di sostegno attivabili.

Con “Spazio pubblico”, l’Amministrazione comunale intende portare i servizi direttamente nei quartieri e nei luoghi di incontro della città, favorendo un dialogo più diretto con la popolazione e promuovendo una cultura della prevenzione e della partecipazione. L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza e l’ingresso è libero.