Si è chiusa con un grande abbraccio collettivo la quattordicesima edizione del Trofeo ANT – Premio “Carlo Di Santo”, manifestazione che ha trasformato lo stadio comunale “A. Demitri” di Maruggio in un luogo di sport, sorrisi, memoria e solidarietà.

Una settimana intensa, partecipata, vissuta con lo spirito più autentico del calcio giovanile: quello che non guarda soltanto al risultato, ma mette al centro i bambini, le famiglie, le società, gli educatori e il valore profondo dello stare insieme. Perché in un evento come il Trofeo ANT, soprattutto quando in campo scendono i più piccoli, la vittoria più bella è quella della partecipazione. E, in questo senso, tutti i ragazzi sono stati protagonisti e tutti possono sentirsi vincitori.

Il torneo ha coinvolto numerose realtà sportive del territorio, confermando ancora una volta la capacità della manifestazione di creare rete e condivisione. Hanno preso parte alla quattordicesima edizione ASD PhoenixASD SavaAzzurra AvetranaCampomarino di MaruggioDelfini JoniciDiavoli RossiDon Bosco ManduriaFC DellisantiGiovani CryosLeporano SoccerManduria SportNovellino CalcioOria CalcioPol. MottolaSporting ManduriaTecnicamente Felici e Virtus Taranto.

Dai Piccoli Amici ai Primi Calci, dai Pulcini agli Esordienti, fino ai Giovanissimi, il campo ha raccontato storie di entusiasmo, emozione, crescita e amicizia. Ogni partita è stata occasione per vivere lo sport come esperienza educativa, ogni premiazione ha regalato sorrisi e applausi, ogni fotografia ha custodito un frammento di una manifestazione che continua a parlare al cuore del territorio.

Grande è stata l’accoglienza del Comune di Maruggio, che ha aperto le porte dello stadio comunale e ha accompagnato con attenzione e disponibilità lo svolgimento dell’intera manifestazione. Una vicinanza importante, che ha permesso all’evento di vivere in un contesto ideale, capace di valorizzare il lavoro delle società e l’entusiasmo dei ragazzi.

Significativa anche la vicinanza del Comune di Manduria, presente accanto a una manifestazione che da anni rappresenta un patrimonio condiviso per tutto il territorio. Il Trofeo ANT – Premio “Carlo Di Santo” non è infatti soltanto un torneo, ma un appuntamento che unisce comunità diverse attorno a un messaggio comune: quello della solidarietà, della memoria e dell’impegno concreto.

Ancora una volta fondamentale è stato il ruolo dell’UG Manduria, società organizzatrice, che anche quest’anno ha messo a disposizione energie, passione e senso di responsabilità per dare vita a una settimana complessa, ricca di appuntamenti e partecipazione. Un lavoro costruito con attenzione, cura e grande spirito solidale, nel nome della Fondazione ANT e del ricordo di Carlo Di Santo.

Accanto al torneo giovanile, non sono mancati i momenti simbolici, come la gara speciale tra la Rappresentativa ANT e la Rappresentativa dell’Ordine degli Avvocati di Taranto, ulteriore testimonianza di come il calcio possa diventare linguaggio di vicinanza, partecipazione e sensibilità sociale.

Emozionante, anche, il “derby” tra Taranto Orientale e Taranto Occidentale, che ha messo in vetrina tanti talenti della provincia ionica.

Soddisfatto al termine dell’evento Franco Troccoli, organizzatore della manifestazione: «Anche quest’anno abbiamo vissuto una settimana straordinaria. Vedere tanti bambini in campo, tante famiglie sugli spalti e tante società partecipare con entusiasmo è la conferma che il Trofeo ANT continua ad avere un significato profondo. Il nostro obiettivo non è mai stato soltanto organizzare un torneo, ma costruire un momento di comunità, solidarietà e memoria. Il ricordo di Carlo Di Santo resta il cuore di tutto quello che facciamo».

Sulla stessa linea Elsa Occhilupo, vicepresidentessa UG Manduria, che ha sottolineato il valore umano della manifestazione: «Siamo davvero felici per la riuscita di questa quattordicesima edizione. L’UG Manduria crede fortemente in questo evento, perché rappresenta un modo concreto per educare i ragazzi ai valori dello sport, dell’amicizia e della solidarietà. La presenza di tante società, il sostegno delle istituzioni e l’entusiasmo dei bambini ci ripagano di ogni sforzo. Per noi è stato un grande onore contribuire ancora una volta a questa bellissima pagina di sport e cuore».

La quattordicesima edizione ha avuto anche una grande copertura mediatica grazie al lavoro di TuttoSportTaranto.com e Kifra TV, che hanno raccontato giorno dopo giorno il torneo attraverso articoli, interviste, servizi video, fotogallery e contenuti social. Un racconto costante che ha permesso di valorizzare i protagonisti, dare visibilità alle società partecipanti e restituire al pubblico il clima di festa, emozione e solidarietà vissuto allo stadio “A. Demitri”.

Il sipario si chiude dunque su un’edizione intensa e significativa, capace di confermare la forza di un evento che continua a crescere senza perdere la propria anima. Il Trofeo ANT – Premio “Carlo Di Santo” resta una manifestazione speciale, dove il calcio giovanile diventa strumento di educazione, incontro e solidarietà.

A Maruggio, per una settimana, il pallone ha raccontato molto più di una partita: ha raccontato il valore dei bambini, il lavoro delle società, la vicinanza delle istituzioni, il ricordo di Carlo Di Santo e il cuore grande di una comunità che, ancora una volta, ha scelto di esserci.

L'appuntamento, ora, è per il 2027. Molto probabilmente, nel nuovo “Erasmo Iacovone”.