Taranto, fuga in monopattino e arresto dopo inseguimento

All’alba del 26 marzo, due uomini a bordo di monopattini hanno tentato la fuga sul lungomare di Taranto, nei pressi della statua del Marinaio, alla vista di una pattuglia della polizia, percorrendo contromano la strada costiera.
Gli agenti li hanno intercettati poco dopo in via d’Aquino, dove i due hanno abbandonato i mezzi proseguendo a piedi. Ne è nato un inseguimento durante il quale uno dei fuggitivi è stato raggiunto e fermato.
Nel tentativo di sottrarsi al controllo, uno dei due ha estratto una siringa sporca di sangue cercando di colpire i poliziotti. Gli agenti sono riusciti a disarmarlo, ma ha continuato a opporre resistenza, sferrando calci prima di essere immobilizzato.
Si tratta di un georgiano di 35 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a furti in attività commerciali. In passato era stato scarcerato ed era destinatario di un provvedimento di espulsione mai eseguito, poiché non si era presentato in questura, risultando anche destinatario di un ordine di rintraccio.
L’uomo è stato arrestato con l’accusa di violenza aggravata e oltraggio a pubblico ufficiale. Inoltre è stato denunciato per ricettazione, in quanto i monopattini utilizzati per la fuga sono risultati rubati.