Il Comitato Alimini interviene sul piano degli interventi di manutenzione stradale finanziati dal Governo in vista dei Giochi del Mediterraneo, esprimendo perplessità sui criteri adottati dal Comune di Taranto per individuare le vie da riasfaltare.

Nel mirino dell’associazione c’è l’esclusione di via Lago Alimini dall’elenco delle strade interessate dai lavori. Una scelta ritenuta incomprensibile, considerando che proprio su quella strada sorgerà la rampa di accesso e uscita del parcheggio di servizio dello stadio in fase di realizzazione. Il Comitato sottolinea inoltre come l’area destinata al parcheggio si presenti attualmente come una vasta spianata priva di alberature, auspicando un intervento di piantumazione nel prossimo autunno.

Gli esponenti del Comitato riferiscono di aver ricevuto, dopo una segnalazione informale, l’invito da parte dell’amministrazione comunale a trasmettere una Pec. Una procedura che viene criticata, ritenendo che «le Pec sono ormai lo strumento per prendere tempo, nessuno risponde e nessuno interviene». Nella nota si ricorda che spetta all’amministrazione programmare gli interventi e reperire le risorse necessarie nell’interesse della città.

Il comunicato richiama anche le condizioni dell’area attorno al Palazzetto Ricciardi e allo stadio Iacovone, descrivendo un contesto caratterizzato da recinzioni abusive, verde incolto, barriere New Jersey danneggiate e abbandonate, pensiline di Kyma Mobilità non uniformi e fioriere vuote da anni. Viene inoltre segnalato il degrado del comprensorio Arca situato sul curvone di via Lago Maggiore.

Il Comitato Alimini auspica che gli interventi di riqualificazione siano già stati programmati, ma invita comunque il Comune a inserire anche via Lago Alimini e via Maestri del Lavoro tra le strade da riasfaltare. Secondo l’associazione, l’avvicinarsi dei Giochi del Mediterraneo rappresenta un’occasione importante per migliorare il volto della città e offrire ai visitatori un’immagine più curata e accogliente.