Palazzo Pantaleo ospiterà martedì 21 luglio, alle ore 18, la presentazione del volume Storia di Taranto 1980-2000. Dal disincanto alla transizione, curato da Giovanni Battafarano e pubblicato da Mandese Editore. L’iniziativa, dedicata alla storia recente della città e alle sue trasformazioni urbanistiche, è promossa dall’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Taranto in collaborazione con INU Puglia, Italia Nostra, il Museo Etnografico “Alfredo Majorano”, Museion e la cooperativa Polisviluppo.

Dopo l’introduzione del curatore Giovanni Battafarano, l’incontro approfondirà il saggio dell’architetto Antonella Carella, L’urbanistica a Taranto 1980-2000. Sfide, impatti e risposte politiche in un contesto industriale dominante, che ripercorre l’evoluzione urbanistica della città dagli anni Ottanta ai primi anni Duemila.

Lo studio analizza alcune delle principali tappe dello sviluppo urbano di Taranto, dall’adozione del primo Programma Pluriennale di Attuazione nel 1980 alla nascita del quartiere Taranto Due, passando per la mancata attuazione del Piano Blandino per la Città Vecchia e i programmi complessi finanziati dall’Unione Europea negli anni Novanta. L’obiettivo è offrire una lettura critica delle scelte compiute in quel ventennio, mettendole in relazione con le attuali sfide della rigenerazione urbana e della transizione ecologica.

A seguire si terrà la tavola rotonda “La storia e le sfide del territorio contemporaneo”, moderata dalla giornalista Luisa Campatelli. Interverranno Paolo Bruni, Vincenzo De Palma, Fabrizio Iurlano, Giancarlo Mastrovito e Ilaria Pecoraro, che si confronteranno con gli autori del volume sulle prospettive di sviluppo, pianificazione e rigenerazione del territorio tarantino.

L’evento, a ingresso libero, si svolgerà nella sede di Palazzo Pantaleo, in Città Vecchia, ed è rivolto a professionisti, studiosi e cittadini interessati ad approfondire la storia recente di Taranto e le prospettive future della città.