La Polizia ha arrestato un cittadino afgano di 23 anni destinatario di un mandato d’arresto europeo emesso dalla Germania con l’accusa di violenza sessuale su minore.

L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile dopo le informazioni ricevute dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale, Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia - Divisione S.I.Re.N.E., che aveva segnalato la possibile presenza del ricercato nella provincia ionica.

Le indagini dei poliziotti si sono concentrate nel comune di Massafra, dove negli anni si è insediata una numerosa comunità afgana nelle aree caratterizzate da gravine e vicoli particolarmente stretti.

Per raggiungere la zona indicata, gli investigatori hanno dovuto lasciare le auto nei pressi del castello cittadino e proseguire a piedi lungo un percorso impervio tra sterpaglie e arbusti all’interno della gravina.

Il giovane è stato individuato davanti a una grotta scavata nella roccia, in cima a una ripida scalinata. Secondo quanto riferito dalla Polizia, avrebbe tentato di confondersi tra alcuni connazionali presenti sul posto, ma gli agenti sono riusciti a riconoscerlo grazie al confronto con una foto segnaletica.

Il 23enne, privo di documenti d’identità al momento del controllo, è stato identificato e arrestato. Successivamente è stato accompagnato nella casa circondariale locale, dove resterà in attesa delle procedure necessarie per l’estradizione in Germania.