Taranto, Comitato Virgilio protesta: “Troppi divieti di sosta senza cantieri attivi”
Il Comitato Cittadino Virgilio denuncia il crescente malcontento registrato nel borgo di Taranto a causa dei numerosi divieti di sosta istituiti per lavori stradali che, secondo quanto segnalato dai cittadini, in molti casi non sarebbero ancora iniziati oppure procederebbero con forti ritardi.
In un comunicato stampa diffuso nelle ultime ore, il Comitato riferisce di aver raccolto numerose segnalazioni da parte di residenti, commercianti e automobilisti esasperati dai disagi legati alla riduzione dei parcheggi e alle difficoltà nella viabilità cittadina.
“Molti cittadini denunciano come intere strade vengano interdette alla sosta per giorni o addirittura settimane senza che vi sia la presenza effettiva di operai o mezzi al lavoro”, si legge nella nota.
Secondo il Comitato, la situazione starebbe causando problemi soprattutto alle attività commerciali del borgo e ai residenti, già penalizzati dalla cronica carenza di aree parcheggio.
Per questo motivo il Comitato Virgilio chiede all’Amministrazione comunale maggiore chiarezza e controlli più rigorosi sulla gestione dei cantieri cittadini.
Tra le richieste avanzate figurano “maggiore trasparenza sui cronoprogrammi dei lavori”, verifiche puntuali sull’effettivo avvio dei cantieri, la revoca immediata dei divieti di sosta nelle aree dove gli interventi non sono ancora partiti e una comunicazione costante verso la cittadinanza.
Nel comunicato viene chiamata in causa anche l’azienda PISSTA, incaricata della sorveglianza e del monitoraggio dei cantieri urbani. “Ci chiediamo quale attività di controllo e vigilanza stia effettivamente svolgendo l’azienda incaricata, considerato che molti cantieri risultano fermi o in evidente ritardo”, afferma il Comitato, che sollecita risposte da parte dell’Amministrazione comunale e del sindaco Piero Bitetti.
Il Comitato Cittadino Virgilio annuncia infine che continuerà a raccogliere segnalazioni e a monitorare la situazione “affinché venga garantito il rispetto dei diritti dei cittadini, la corretta gestione delle risorse pubbliche e il ripristino di condizioni normali di vivibilità nel borgo cittadino”.