Serie C: Gravina, "Dal 30 giugno controlli molto più severi..."

Serie C
Redazione
21.06.2017 12:38

Come ogni estate, sono diversi i club a rischio iscrizione in Serie C. Anche se Gabriele Gravina, presidente della Lega di terza serie, smorza un po' l'allarme: "Da qui al 30 giugno può succedere di tutto, con sorprese sia positive che negative -  spiega in esclusiva ai colleghi di Tuttolegapro.com -. Sento maghi che prevedono disastri da tutte le parti. Sono molto più realista, il problema è molto semplice: ancora una volta tutti sono concentrati sulla Serie C, nessuno rileva ad esempio che in B una società è già fallita (il Latina, ndr). Io guardo in casa mia...". 

TUTELARE GLI ONESTI "Dobbiamo privilegiare la qualità della competizione, difendere e tutelare coloro che hanno rispetto per le regole. Non deve più accadere che una società virtuosa retroceda per far posto a una squadra con i conti in disordine: per me significa barare".

CONTROLLI PIU' SEVERI "Dal 30 giugno a seguire, i controlli saranno della massima severità e attenzione. Se poi saranno 60 le partecipanti sarò molto contento. E se non arriveremo a 60 squadre me ne farò una ragione. Dobbiamo cominciare a ragionare con la logica della qualità. A tal proposito sono felice di dichiarare che il rapporto tra i ricavi e il costo del lavoro è passato dal 95%, una follia,anticamera del fallimento, al 78%, con l'obiettivo di scendere fino al 60%. Ed è aumentato il patrimonio netto dei club di Lega Pro: le squadre spendono meno, sono più attente ai conti e prendono molti meno punti di penalizzazione rispetto al passato".

RIPESCAGGI "Sono sincero: non mi piace l'idea. Se vogliamo qualità il contributo deve essere di garanzia, da restituire in caso di comportamento onorevole come una fideiussione, non una tassa da pagare. Ma le regole sono regole: come sempre ho fatto, le rispetterò e le farò rispettare".

UNDER E OVER "Ogni squadra potrà inserire in rosa un massimo di 14 over, ossia nati dal 1994 in su. Due in meno rispetto alla passata stagione e non lo vedo come un problema, visto che alcune società ne hanno avuti solo 3-4 e che la media complessiva nell'ultimo campionato è stata di 7-8. Per under, ovviamente, intenderemo quei calciatori classe '95 o più giovani".

Brindisi: Raimondo Marino responsabile del settore giovanile
Serie C: Il Bisceglie soffia Gabrielloni al Taranto