Elena Chiavegato
Elena Chiavegato

Mercoledì 12 agosto oltre quindici concerti nel centro storico, con anteprima l’11 in masseria. Tra i protagonisti Leonora Armellini, Andrea Vanzo, Matthew Lee e Adrien Brandeis.

MARTINA FRANCA – Una città trasformata in un grande palcoscenico diffuso, con il pianoforte al centro di una lunga maratona musicale. Torna a Martina Franca “Al Piano”, il format di Piano Lab organizzato dall’associazione La Ghironda e giunto alla sua terza edizione. L’appuntamento principale è in programma mercoledì 12 agosto, con oltre quindici concerti distribuiti tra piazze, cortili, teatri e monumenti del centro storico. La manifestazione sarà anticipata martedì 11 agosto da un evento speciale in masseria.

L’anteprima con Adrien Brandeis

Ad aprire il programma sarà, martedì 11 agosto alle 21 nella masseria Il Pergolo, il pianista e compositore francese Adrien Brandeis. Il suo stile fonde jazz contemporaneo, ritmi afro-caraibici e suggestioni mediterranee, caratteristiche che gli hanno consentito di imporsi tra i protagonisti della nuova scena jazz europea.

Una maratona nel cuore della città

Mercoledì 12 agosto, a partire dalle 19.15, il centro storico ospiterà oltre quindici appuntamenti. I concerti saranno distribuiti tra atrio di San Domenico, Biblioteca Comunale, Teatro Verdi, piazza Plebiscito, piazza XX Settembre e Basilica di San Martino. Il pubblico potrà costruire liberamente il proprio percorso scegliendo di volta in volta quale esibizione seguire, in un continuo dialogo tra musica e patrimonio storico. Sono previsti sia appuntamenti gratuiti sia concerti a pagamento.

Armellini, Consonni e i giovani talenti

Ad aprire i recital nell’atrio di San Domenico sarà Daniele Martinelli, vincitore del Premio Venezia 2025 e del Premio Nazionale delle Arti. Seguirà Ruben Micieli, vincitore del Premio Liszt al Concorso Internazionale di Weimar-Bayreuth e premiato come miglior pianista italiano al Maria Canals di Barcellona. Tra i nomi più attesi figura Leonora Armellini, prima donna italiana a ottenere il quinto premio al Concorso Chopin di Varsavia. In programma anche Martina Consonni, vincitrice di oltre cinquanta primi premi internazionali, e il Quartetto Eos, tra le formazioni cameristiche più affermate della nuova generazione.

Andrea Vanzo al Teatro Verdi

Uno degli appuntamenti centrali della serata sarà quello con Andrea Vanzo, ospite del Teatro Verdi. Il compositore italiano ha conquistato milioni di ascoltatori con uno stile che mescola minimalismo contemporaneo, scrittura cinematografica e suggestioni pop, costruendo nel tempo un pubblico internazionale e tournée europee sold out. Alla Biblioteca Comunale sarà invece protagonista Luca Ciammarughi, pianista, musicologo e direttore artistico di Piano Lab.

Matthew Lee infiamma le piazze

Le piazze saranno dedicate alle sonorità più popolari e trasversali. In piazza Plebiscito si esibirà Pavlos Liokos, con un viaggio tra boogie-woogie, barrelhouse piano e blues. A chiudere sarà Matthew Lee, tra i più noti interpreti europei del rock’n’roll pianistico, protagonista anche di un secondo appuntamento in piazza XX Settembre. Nello stesso spazio si esibiranno inoltre Elena Chiavegato e Marcello D’Ippolito, quest’ultimo con un repertorio che attraversa ragtime, Scott Joplin, Jelly Roll Morton, Renato Carosone e composizioni originali.

La musica da camera nella Basilica di San Martino

Grande spazio anche alla musica da camera. Nella Basilica di San Martino il violinista Mauro Loguercio incontrerà la pianista Emanuela Piemonti, entrambi protagonisti di una lunga carriera internazionale e docenti del Conservatorio di Milano. La conclusione sarà affidata alla pianista e compositrice Cinzia Dato, con un programma tra scrittura contemporanea, improvvisazione e ricerca timbrica.

Un festival tra musica e luoghi da riscoprire

“Al Piano” si inserisce nella programmazione di Piano Lab, sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Puglia, da Steinway & Sons e con il supporto di Marangi Strumenti Musicali. L’obiettivo è offrire non un semplice cartellone di concerti, ma un’esperienza immersiva capace di far dialogare pianoforte, città e patrimonio storico in una delle notti più attese dell’estate martinese.