Sebastiano Ladisa
Sebastiano Ladisa

(Di Anthony Carrano) Grande entusiasmo in casa Taranto. Il presidente Sebastiano Ladisa intervenut durante la trasmissione"A Tempo Scaduto estate & mercato" in onda su Blunote, ha accolto con grande soddisfazione i primi dati della campagna abbonamenti, che ha sfiorato quota mille tessere nelle prime ore di apertura.

«Si tratta di una risposta che va oltre le nostre previsioni. I tarantini sanno essere straordinari quando vengono coinvolti da un progetto nel quale credono. Vogliamo vedere uno stadio Erasmo Iacovone pieno di entusiasmo, di bambini, di famiglie e di quella fede che rappresenta anche lo slogan della nostra campagna abbonamenti».

Il presidente ha rivolto un ringraziamento a tutti i sostenitori rossoblù: «Da parte mia, della mia famiglia e di tutto lo staff del Taranto Calcio va un grazie sincero a ogni tifoso e a ogni nucleo familiare che ha scelto di sostenerci».

Ammissione e ricorso: «Abbiamo fatto tutto il possibile»

Ladisa ha affrontato anche il tema dell'ammissione e del ricorso presentato agli organi competenti.

«La società ha espletato tutti gli adempimenti amministrativi necessari, sia per l’ammissione sia per il ripescaggio. Abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità. Ora attendiamo una risposta e, qualora fosse positiva, ne saremmo felicissimi».

Il presidente parlando del ricorso ha sottolineato la fiducia nel lavoro svolto dal collegio difensivo guidato dall’avvocato Grassani.

«Abbiamo affidato la vicenda legale a uno degli studi più importanti d’Italia. Questo ci consente di affrontare la situazione con serenità e fiducia, sapendo che ogni possibilità è stata valutata e approfondita con la massima attenzione».

Obiettivo Eccellenza: «Vogliamo uscire da questa categoria»

Al di là dell’esito del ricorso, il Taranto mantiene ben chiaro il proprio obiettivo sportivo.

«Se non dovessero arrivare notizie poaitive come da noi auspicato, saremo comunque pronti ad affrontare un campionato da protagonisti. L’obiettivo è vincere il campionato di Eccellenza e uscire da questa categoria il prima possibile».

Una missione che il presidente sente personalmente.

«Io me lo pongo per primo. Affronteremo ogni partita con spirito di sacrificio, umiltà e determinazione. Non siamo la squadra da battere, siamo la squadra da abbattere. E proprio per questo non lasceremo nulla al caso».

Il ritiro e la squadra: «Un gruppo carico e motivato»

Parole positive anche sul lavoro svolto durante la preparazione estiva.

«Ho visto una squadra carica, motivata e desiderosa di lavorare. È normale che i carichi della preparazione si facciano sentire, ma il gruppo sta rispondendo molto bene».

La società ha inoltre predisposto tutte le misure necessarie per consentire ai calciatori di allenarsi nelle migliori condizioni possibili nonostante le elevate temperature.

«Abbiamo messo a disposizione ogni comfort, dalle strutture mobili per il refrigerio alla disponibilità costante di ghiaccio. Vogliamo garantire ai ragazzi le migliori condizioni di lavoro».

Settore giovanile: «Investiremo ancora sui giovani»

Uno dei punti centrali del progetto rossoblù resta la valorizzazione del vivaio.

«Rispetto allo scorso anno abbiamo compiuto passi avanti importanti. Oggi possiamo contare su numerosi giovani che hanno già maturato esperienze significative tra Primavera, Eccellenza e Serie D».

Il club organizzerà cinque campionati giovanili seguendo una filosofia tecnica comune.

«Tutti gli allenatori lavoreranno in sinergia con la prima squadra. Vogliamo costruire un settore giovanile forte, capace di formare calciatori pronti per il professionismo».

Nasce il Taranto femminile

Tra le novità della stagione ci sarà anche la crescita del settore femminile.

«Abbiamo completato tutte le iscrizioni previste. I raduni sono già partiti e completeremo presto gli organici. Partecipare al primo campionato di categoria con il nostro settore femminile rappresenta un motivo di grande orgoglio».

Lo stadio Iacovone: «Un'opera straordinaria»

Durante il sopralluogo effettuato nelle strutture in fase di completamento, Ladisa ha espresso grande apprezzamento per il lavoro svolto.

«Dall’interno l’opera è davvero straordinaria. Non solo lo stadio, ma tutte le strutture realizzate rappresentano un fiore all’occhiello a livello nazionale».

Un elogio particolare è stato rivolto al commissario Ferrarese e ai lavoratori impegnati nel cantiere.

«Stanno lavorando senza sosta nonostante il caldo e i sacrifici richiesti. Per questo la società metterà a disposizione alcuni abbonamenti gratuiti come segno di riconoscenza per quanto stanno facendo».

Lavoro e territorio: «Vicini a chi affronta momenti difficili»

Nel suo intervento il presidente ha voluto allargare il discorso alla situazione economica e occupazionale del territorio.

«Penso ai lavoratori dell’ex Ilva e a tutte le persone che stanno vivendo momenti di difficoltà. A loro va la nostra vicinanza. Il lavoro rappresenta dignità e futuro per le famiglie».

Ladisa ha ricordato anche il ruolo imprenditoriale della propria famiglia.

«Attraverso le nostre attività coinvolgiamo circa settemila lavoratori tra occupazione diretta e indiretta. Continueremo a fare la nostra parte per contribuire alla crescita del territorio».

Il grande sogno: «Vedere il Taranto nella massima serie»

In chiusura, il presidente ha parlato delle ambizioni più profonde del progetto rossoblù.

«Il mio sogno, quello di mio fratello e delle nostre famiglie, è vedere il Taranto nella massima divisione del calcio italiano».

Un obiettivo lontano ma non impossibile.

«I sogni a volte possono diventare realtà. Noi metteremo tutto il nostro impegno e tutte le nostre risorse. Insieme ai tarantini vogliamo costruire qualcosa di importante e riportare il Taranto dove merita di stare».