Ciro Danucci: “A Brindisi servirà il miglior Taranto”
“Ora siamo padroni del nostro destino. Non dobbiamo più guardare gli altri risultati”

(Di Lorenzo Ruggieri) Una partita dal sapore speciale per Ciro Danucci, che alle 16.30 di domenica 19 aprile affronterà da avversario il Brindisi, squadra con cui ha condiviso un passato importante. Ma oltre ai ricordi, c’è un obiettivo concreto: conquistare punti decisivi per blindare la zona playoff.
“Ci approcciamo bene alla gara, veniamo da un periodo positivo e con quasi tutti gli effettivi a disposizione - ha spiegato il tecnico rossoblù -. Affronteremo una squadra forte, che ha vinto meritatamente il campionato. Servirà il miglior Taranto per uscire indenni”.
Danucci non nasconde il legame con la piazza brindisina: “Ho ottimi ricordi, abbiamo vinto un campionato entusiasmante e ho lasciato tanti amici. Mi aspetto una buona accoglienza”.
Sul momento della squadra: “Ora siamo padroni del nostro destino. Non dobbiamo più guardare gli altri risultati, ma concentrarci solo su di noi. I ragazzi hanno dato tutto nonostante difficoltà e infortuni”.
Dal punto di vista tecnico: “Abbiamo una nostra identità, ma in questa fase i punti pesano e serve anche pragmatismo. Voglio rivedere brillantezza e intensità, soprattutto senza palla”.
Sul Brindisi già in festa per la promozione, il tecnico mantiene alta l’attenzione: “Non sappiamo come affronteranno la partita, ma dobbiamo pensare solo a fare risultato. Il calcio è imprevedibile e ogni gara va giocata al massimo”.
Infine, qualche indicazione sull’organico: “Magalhaes è disponibile e sarà valutato, mentre in attacco resta aperto il ballottaggio tra Russo, Aguilera e Trombino. Chi è stato chiamato in causa ha sempre risposto presente”, ha concluso Danucci.