Dramane Konate
Dramane Konate

Oltre alle sanzioni inflitte alle società, il Giudice Sportivo ha adottato provvedimenti individuali nei confronti di dirigenti e tesserati coinvolti negli episodi verificatisi al termine della finale nazionale playoff di Eccellenza tra Taranto e Gladiator.

La decisione più severa riguarda Daniele Petrosino del Taranto colpito da un’inibizione fino al 30 giugno 2030. Nel dispositivo si legge che, pur non essendo presente in distinta, ha fatto ingresso sul terreno di gioco strattonando con forza il quarto ufficiale di gara, tentando inizialmente di colpirlo con una testata e successivamente raggiungendolo con uno schiaffo al volto. Secondo quanto riportato dal Giudice Sportivo, la condotta è cessata grazie all’intervento del personale addetto alla sicurezza e avrebbe provocato all’ufficiale di gara lesioni giudicate con una prognosi di cinque giorni.

Due giornate di squalifica sono state invece inflitte a Dramane Konate del Taranto per aver rivolto un’espressione offensiva e per aver spintonato un dirigente della squadra avversaria all’interno del tunnel degli spogliatoi.

Quattro giornate di squalifica per Marco Mignano del Gladiator. Secondo il provvedimento, avrebbe fatto indebito ingresso sul terreno di gioco protestando con atteggiamento minaccioso nei confronti dell’arbitro e, alla notifica della sanzione disciplinare, avrebbe rivolto ulteriori espressioni minacciose all’ufficiale di gara.

Le decisioni fanno parte del quadro disciplinare conseguente agli episodi avvenuti durante e dopo la finale disputata allo stadio Italia di Massafra.