Musiche da Sud a Sud per il festival Le corde che suonano
Una serata dedicata alle musiche di due Sud geograficamente lontanissimi: è quella che presenteranno gli Amici della Musica di Taranto nell’ambito del festival “Le Corde che Suonano” in programma in questi giorni nell’antico chiostro del MUDI.
“Da Sud a Sud”, questo il nome del concerto, nasce dal fortunato incontro di due artisti accomunati da una musica vibrante che racconta la storia di terre dalle radici antiche e resistenti, ma anche capaci di reinventarsi e guardare al futuro, con una sperimentazione sapiente e accurata. Il fascino e la sensualità degli strumenti a fiato, dal flauto alla zampogna, ma anche delle chitarre, vestono abiti nuovi tra le mani e il respiro dei due musicisti, producendo un suono caldo, melodioso e imprevedibile.
Da una parte ci sarà il pugliese NICO BERARDI, polistrumentista, compositore, maestro e innovatore della zampogna e membro di punta dell’Orchestra della Notte della Taranta, che amplia fin da ragazzo le sue ricerche musicali sulla musica ispano-americana, mescolandone ritmi e strumenti con quelli propri della sua terra; dall’altra parte il cileno MIGUEL ZEPE DÌAZ, prodigioso chitarrista e compositore originario della splendida e remota isola di Chiloé, specializzato in musiche dall’America latina e ritmi flamenchi, che ha fatto della Puglia la sua terra di adozione e ne assorbe la cultura musicale, mescolandola con quella del sud del Cile.
Nel concerto “DA SUD A SUD”, c’è la cultura del Meridione d’Italia, ed emblematica è la presenza della regina degli strumenti dell’Italia meridionale, la zampogna - ma anche tanta musica del Sudamerica: lo ricordano strumenti come il charango (tradizionalmente è una chitarrina con guscio di armadillo) e i flauti andini utilizzati con naturalezza e virtuosismo anche fuori dal loro contesto tipico. Un viaggio sonoro con tante piacevoli fermate e ricco di sorprese, con un repertorio che è esso stesso un incontro tra i ritmi tradizionali dell’America latina (chacarera, huayno, ecc) e quelli del Sud Italia (tarantella, pizzica..) oltre a composizioni originali di ognuno dei due artisti che nel loro personale percorso artistico attingono a diversi generi e stili, creando delle meravigliose incursioni musicali.
In “DA SUD A SUD”, due diversi Sud si incontrano e si potenziano in un’esperienza sonora unica per immergersi nella bellezza, dinamicità e profondità della musica latino-americana allo specchio con la musica del nostro Sud e l’evoluzione tecnica e la maestria di due musicisti curiosi e sensibili mettono in luce un mondo d’arte e d’armonia insospettabili.
Il concerto si terrà venerdì 5 giugno, con inizio alle ore 21, nel Chiostro del Mudi, dove la location è divenuta un elemento distintivo di questo festival e dove musicisti internazionali si alternano nel cuore della Città Vecchia di Taranto, regalandoci un susseguirsi di suoni ed emozioni uniche. Il festival “Le Corde che Suonano” è ormai un appuntamento irrinunciabile per appassionati e addetti ai lavori, che attira ogni anno non solo un pubblico curioso di ascoltare nuove realtà musicali, ma anche operatori del settore come organizzatori e critici musicali.
Questo concerto sostituisce di fatto il concerto che la violoncellista Caterina Isaia avrebbe dovuto tenere la stessa sera e che ha dovuto annullare per improvvisa indisponibilità.
Anche quest’anno il festival è organizzato dagli Amici della Musica “Arcangelo Speranza” sotto l’egida del Ministero della Cultura e della Regione Puglia. Il costo dei singoli biglietti è di € 15 mentre è di 40 € il costo dell’abbonamento per assistere ai quattro eventi. Di 5 € è il costo del biglietto per gli under 12 e si possono acquistare presso gli Amici della Musica in via Abruzzo n. 61 a Taranto oppure on-line sul sito www.liveticket.it o su www.amicidellamusicataranto.it. Info 099.7303972 o 329.3462658.