Taranto, Vito Ladisa attacca la politica: “Basta retorica e barzellette”

(Di Anthony Carrano) Vito Ladisa, ex presidente del Taranto e fratello di Sebastiano, attuale numero rossoblu, torna a farsi sentire. Lo fa con un messaggio diretto, dai toni decisi e senza giri di parole. Attraverso un intervento pubblicato proprio sulla pagina Facebook del fratello (sotto un video dedicato al nuovo Iacovone), Vito Ladisa ha voluto esprimere il proprio pensiero sulla situazione che ruota attorno al futuro del Taranto e alle discussioni legate all'eventuale riammissione in Serie D.
Nel suo intervento, Ladisa critica apertamente la classe politica tarantina. Un richiamo forte alla concretezza e al rispetto nei confronti di chi sostiene il club, accompagnato da un invito a lasciare spazio ai fatti piuttosto che alle dichiarazioni.
Questo il messaggio integrale firmato da Vito Ladisa: «Come tifoso della S.S. Taranto sento il dovere di essere chiaro con la città e con i tarantini. Basta con quella retorica di un impegno politico che, dietro l'apparenza del prodigarsi per la causa, ha come unico vero obiettivo l'accreditamento personale e lo sfruttamento della passione dei tifosi in vista del ripescaggio. Questa continua ricerca di visibilità non è forza, è il contrario: rivela scarsa consistenza, e con tutto il rispetto ha il sapore della finzione più che di un amore autentico per il territorio. Le barzellette provocano danni aziendali sulle spalle di chi sostiene veramente, economicamente, il Taranto e la sua proprietà: non tollereremo ancora questo comportamento. Taranto e i suoi tifosi meritano rispetto, non spot. Da qui in avanti si parli con i fatti, non con le chiacchiere: i risultati, i progetti concreti e le azioni sono l'unico linguaggio che riconosciamo e che continueremo a praticare. Con noi non funzionano le barzellette, evitate di fare cattive figure. Con stima VL».
