Mauro De Filippis sale sul podio del Campionato Europeo di Lonato del Garda per mettersi al collo la medaglia di bronzo. Purtroppo per lui e per l’Italia, il terzo poso non è stato sufficiente per centrare uno dei due pass olimpici in palio, conquistati dal ceco Jiri Liptak e dal britannico Aaron Heading, rispettivamente primo e secondo. Dopo la medaglia d’argento del Mondiale di due mesi fa, sempre a Lonato, il poliziotto tarantino ha confermato l’ottimo stato di forma chiudendo le qualificazioni con il punteggio di 121/125 e +7 nello spareggio di assegnazione del dorsale vinto contro l’olimpionico di Rio 2016 Josip Glasnovic, l’unico tra i sei tiratori della finale ad avere già la Carta per Tokio 2020. Nella finale Mauro ha tenuto la testa della classifica provvisoria fino al trentesimo piattello, sparando con mano ferma e grinta. Purtroppo nei cinque piattelli che hanno deciso il quarto posto l’azzurro se ne è lasciati sfuggire due ritrovandosi ad inseguire il ceco e l’inglese. A poco è servito il perfetto 5/5 siglato nell’assegnazione del bronzo, eguagliato dagli avversari. Alla fine il terzo posto è stato suo con 36/40. “In questi due anni abbiamo lavorato tanto con il Direttore Tecnico Albano Pera ottenendo risultati importanti, anche se non abbastanza da agguantare le carte in palio – ha commentato De Filippis al termine della gara –. Siamo arrivati a sfiorarle tante volte, ma ci sono sempre sfuggite. A luglio siamo venuti a Lonato per il Mondiale con il preciso obiettivo di fare più punti possibile per salire nel world ranking e ci siamo riusciti, ipotecando la carta in palio proprio per la posizione nella classifica mondiale. Sono dispiaciuto, ma ce l’ho messa davvero tutta”.