Taranto, assalto al gazebo di Futuro Nazionale Vannacci
Rosario Sasso: “Gli estremisti di sinistra non ci fanno paura”

Momenti di tensione questa mattina in piazza Maria Immacolata, a Taranto, dove un gazebo di Futuro Nazionale, allestito per una raccolta firme dedicata ai temi della legittima difesa e della sicurezza, è stato rovesciato e danneggiato da un gruppo di persone. L’intervento delle forze dell’ordine ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente, mentre la Digos ha avviato gli accertamenti per identificare i responsabili.
Secondo quanto riferito da Francesco Battista, referente cittadino del movimento fondato dal generale Roberto Vannacci, una quindicina di persone avrebbe assalito il presidio distruggendo manifesti e il gazebo. Gli attivisti presenti hanno scelto di non reagire alle provocazioni, evitando lo scontro diretto nonostante oltre un’ora di insulti e tensione.
Dopo quanto accaduto, Futuro Nazionale con Vannacci ha annunciato un nuovo presidio nello stesso luogo per la serata di domenica 25 luglio. A comunicarlo è stato il deputato Rossano Sasso, responsabile regionale del movimento in Puglia, che ha ricostruito l’episodio parlando di “un’aggressione avvenuta durante la raccolta firme a sostegno del gioielliere Mario Roggero e della legittima difesa. Il gazebo è stato distrutto e i nostri militanti sono stati anche minacciati. Solo il tempestivo intervento delle forze di polizia, che ringraziamo, ha consentito di riportare la situazione sotto controllo“.
“I centri sociali della sinistra estrema non ci intimidiscono: a parole predicano la democrazia, nei fatti vorrebbero cucire le bocche a chi la pensa diversamente. Noi di Futuro nazionale non abbiamo paura e a chi pensa di farci tacere con la violenza diciamo chiaro e tondo: la vostra intolleranza mascherata da progressismo non ci ferma. Noi restiamo qui, a testa alta, e non arretriamo di un centimetro", conclude Sasso.
