Taranto, pagelle: croce e delizia. Rimandati Infantino e Rajkovic
Baietti decisivo, volenterosi Perretta e Potenza

(Di Anthony Carrano) Prestazione opaca del Taranto, che pareggia la gara di andata di Coppa Italia contro l'Ostuni per 1-1.
Le pagelle
TARANTO
Baietti, 7 – Nel primo tempo legge bene l'azione pericolosissima negli ultimi minuti, sventando la minaccia in uscita di piede. Nella ripresa, al minuto 70', compie una parata miracolosa che salva il risultato.
Perretta, 6 – Tiene bene in mezzo alla difesa. Sufficienza piena meritata.
Guastamacchia, 6 – Buona prestazione, macchiata dall'errore al minuto 65' che ha portato al gol dell'Ostuni, poi annullato.
Infantino, 5 – Gara incolore del classe 2008, che soprattutto nel primo tempo soffre molto il suo dirimpettaio.
Potenza, 6,5 – Disputa una gara di temperamento. Corre sulla fascia destra per tutti i minuti giocati. Buon debutto. (73' Hadziosmanovic, 5,5) – Opaco il suo apporto.
Skoric, 5,5 – Lotta e fa suoi diversi contrasti, anche se a volte crea confusione. Esce di scena dopo i primi venti minuti.
Di Paolantonio, 5,5 – Cerca di creare gioco, ma purtroppo senza riuscire a verticalizzare neanche una volta.
Monetti, 6 – Lotta e corre su ogni pallone. Gara da gregario, con pochi spunti offensivi. (65' Martano, 6,5) – Entra con il piglio giusto e cambia la partita, anche se il Taranto alla fine non raggiunge la vittoria.
Oltremarini, 6 – Assist per Losavio, errori sotto porta, contropiedi veloci e tanto agonismo. Sufficiente. (59' Corvino, 5,5) – Viene inserito nella mischia per fare la differenza, considerata la sua esperienza. Indubbio il sacrificio, ma serve di più.
Losavio, 6 – Segna, corre, lotta e sbaglia tanto. Una partita che lo ha visto protagonista sia in positivo sia in negativo.
Rajkovic, 5 – Al netto dei pochi palloni ricevuti, ci si aspetta qualcosa in più da un giocatore che, sulla carta, è di categoria superiore. (65' Saraniti, 5,5) – Si fa ancora aspettare la prima rete dal suo ritorno in rossoblù. Si è mosso bene, ma senza incidere.
All. Tiozzo, 6 – Sufficienza di stima e fiducia verso un futuro, si spera, migliore. Il Taranto non mostra ancora un gioco spumeggiante e, a tratti, pare che gli automatismi tra centrocampo e difesa non siano ancora ben rodati, con la retroguardia sorpresa diverse volte dagli attacchi dell'Ostuni.