Montemesola, 46 uomini e donne delle Forze Armate e dell’Ordine per l’omaggio alla Santa Patrona
Lo schieramento interforze voluto da don Andrea Casarano nel 25° anniversario della sua ordinazione sacerdotale. Domani, 22 agosto, la cerimonia al Monumento ai Caduti e la consegna delle chiavi alla Beata Vergine del Rosario
Un momento solenne, nel quale fede, senso delle istituzioni e tradizione si incontreranno nel cuore di Montemesola. Domani, sabato 22 agosto, in occasione dei festeggiamenti in onore del Patrocinio della Beata Vergine del Santissimo Rosario, 46 appartenenti alle Forze Armate e alle Forze dell’Ordine prenderanno parte in divisa alle celebrazioni, accogliendo l’invito del parroco don Andrea Casarano.
L’iniziativa nasce proprio da un’idea di don Andrea e assume un significato ancora più particolare nell’anno in cui il parroco, presidente dei Comitati e padre spirituale della Confraternita del Santissimo Rosario e di San Michele Arcangelo, celebra il 25° anniversario della sua ordinazione sacerdotale.
Uno schieramento interforze imponente e inedito per Montemesola, con la presenza di uomini e donne appartenenti a diversi Corpi dello Stato: due della Polizia di Stato, nove dell’Arma dei Carabinieri, due della Guardia di Finanza, due della Polizia Penitenziaria, tre dell’Esercito Italiano, ventuno della Marina Militare e sette dell’Aeronautica Militare.
La cerimonia avrà inizio alle ore 18 in Piazza dei Caduti di tutte le Guerre, dove lo schieramento renderà omaggio al Monumento ai Caduti. Il momento di raccoglimento sarà accompagnato dalla deposizione di una corona d’alloro, in memoria di quanti hanno sacrificato la propria vita al servizio della Patria.
Successivamente, gli appartenenti alle Forze Armate e alle Forze dell’Ordine prenderanno parte al momento istituzionale legato alla tradizionale consegna delle chiavi alla Santa Patrona da parte del sindaco, contribuendo a rendere ancora più suggestiva una delle cerimonie maggiormente sentite dalla comunità montemesolina.
L’omaggio voluto da don Andrea Casarano rappresenta soprattutto un segno di riconoscenza verso gli uomini e le donne in divisa che, nei diversi Corpi dello Stato, operano quotidianamente al servizio della collettività e per la sicurezza dei cittadini.
Una presenza che, nell’anno del suo giubileo sacerdotale, il parroco ha voluto intrecciare alla devozione verso la Beata Vergine del Santissimo Rosario: unendo simbolicamente, in un unico momento, il ricordo dei Caduti, il servizio alle istituzioni, la fede e una tradizione profondamente radicata nella storia di Montemesola.
Nella giornata di domani invece, durante la solenne processione alle ore 18.30, il simulacro della Beata Vergine si inchinerà davanti alla caserma della locale stazione dei Carabinieri.
