Alberto Giuliatto
Alberto Giuliatto

(Di Lorenzo Ruggieri) È iniziata ufficialmente l’avventura di Alberto Giuliatto sulla panchina della SS Taranto. Il nuovo allenatore rossoblù, presentato dal club dopo l’annuncio dell’ingaggio, ha tracciato le linee guida del progetto tecnico, indicando come obiettivo principale la vittoria del campionato di Eccellenza e il ritorno della squadra nelle categorie che le competono.

«Per me è una grande opportunità – ha dichiarato Giuliatto –. Ringrazio il direttore e la società per la fiducia. Devo cercare di ripetere quanto fatto, ma non ho timore. Voglio una squadra coraggiosa: abbiamo l’obiettivo di vincere e dovremo farlo riportando il Taranto dove merita».

L’ex tecnico del Maglie ha spiegato di aver accettato senza esitazioni la proposta della società: «Non è un punto d’arrivo, ma di partenza. Dopo aver giocato ad alti livelli mi piacerebbe scalare le categorie con il Taranto. A una società così blasonata non puoi dire di no». Il passato da calciatore, ha aggiunto, gli ha insegnato a convivere con la pressione: «Sono abituato a spogliatoi importanti e a gestire sia i momenti positivi che quelli negativi. La pressione non mi spaventa, mi esalta».

Sul piano tecnico, Giuliatto punta soprattutto sulla mentalità. «Oggi conta poco parlare di moduli. Ho sempre preferito la difesa a quattro e il centrocampo a tre, ma ciò che farà la differenza sarà l’atteggiamento. Voglio trasferire una mentalità vincente, creare un gruppo unito e una squadra propositiva. In Eccellenza servono dinamismo, intensità e tanta fisicità».

Il nuovo allenatore è consapevole delle responsabilità che lo attendono: «A Taranto sei obbligato a vincere. Sarà un campionato difficile, tutti vorranno batterci, ma saremo una squadra forte e ce la giocheremo con tutti. Se raggiungeremo l’obiettivo anche all’ultima giornata, significherà aver fatto il nostro dovere».

Giuliatto ha parlato anche del futuro stadio Iacovone e del rapporto con la tifoseria: «Giocare in uno stadio così sarà una soddisfazione enorme e uno stimolo in più. I risultati si conquistano insieme alla gente e il sostegno dei tifosi potrà darci quella spinta necessaria per fare il salto di qualità. Sono onorato di rappresentare questa città e mi auguro di riportarla nel calcio che conta».