Nicola Loiodice (foto Walter Nobile / SS Taranto)
Nicola Loiodice (foto Walter Nobile / SS Taranto)

(Di Anthony Carrano) Il Taranto supera per 2-1 l’Atletico Racale in una gara dal forte valore emotivo, disputata nel ricordo del compianto Christian Cesario, giornalista scomparso lo scorso 4 marzo.
Taranto

TARANTO

Martinkus, 5.5 – Ha una lieve responsabilità sul gol subito: su un colpo di testa ravvicinato avrebbe potuto tentare l’uscita.

Hadziosmanovic, 6.5 – Corre, lotta e si sacrifica lungo tutta la fascia destra. In occasione del gol di Barbero perde però la marcatura.

Rizzo, 5.5 – Commette un errore su un disimpegno nel primo tempo che rischia di costare caro.

Guastamacchia, 6 – Prestazione sufficiente per il centrale rossoblù, costretto a uscire anzitempo per un infortunio muscolare. (55’ De Rosa, 6 – Difende con ordine senza particolari affanni).

Sansò, 6.5 – Buona partita sulla corsia sinistra. Oltre al lavoro difensivo si concede anche interessanti sortite offensive.

Incerti, 6.5 – Mezzo voto in più per la rete del decisivo 2-1. Resta difficile comprendere lo scambio con Calabria, considerando i problemi fisici evidenti di quest’ultimo. (34’ Zampa, 6 – Gara di sostanza per il centrocampista rossoblù).

Di Paolantonio, 6.5 – Porta grinta e geometrie in mezzo al campo. Quando è in condizione diventa un elemento imprescindibile. (68’ Marino, 5.5 – Tanto lavoro oscuro ma poca visibilità).

Vukoja, 6 – Ordinato e diligente a centrocampo. Svolge il suo compito senza particolari sbavature.

Loiodice, 6.5 – Si procura il rigore che poi realizza. Si accende a tratti nel corso della partita.

Losavio, 5.5 – Colpisce un palo nel primo tempo e sfiora la rete con utiro terminato di poco alto. Nella ripresa cala vistosamente. (82’ Aguilera, 6 – Nei minuti finali impegna severamente Colazo con un destro destinato sotto l’incrocio).

Russo, 5.5 – Si muove molto ma fatica a incidere sotto porta.
(82’ Trombino, 6 – Subito pericoloso: sfiora il gol con un tiro salvato sulla linea da Vitale).

All. Danucci, 6 – Dopo il turno di riposo era fondamentale tornare alla vittoria e i tre punti sono arrivati. Mezzo voto in meno per la scelta di schierare Martinkus, che ha una piccola responsabilità sul gol subito per la mancata uscita.