Un racconto che attraversa il confine più fragile, quello tra scienza, etica e verità. Giovedì 30 aprile alle ore 21 il Teatro Orfeo di Taranto ospita “Medicina Criminale”, monologo civile e intenso del medico legale Pasquale Bacco.

Uno spettacolo fuori abbonamento della Stagione Teatrale che affonda nelle zone d’ombra della storia e della cronaca, intrecciando ottant’anni di vicende segnate da dolore, inganno e ricerca di giustizia. Dal laboratorio di Josef Mengele ai casi più controversi della cronaca italiana, da Chiara Poggi a Patrizia Nettis, da Gessica Disertore, trovata morta su una nave da crociera, a Liliana Resinovich, il racconto si sviluppa come un’indagine lucida e necessaria.

Sul palco, la parola si fa strumento di analisi e coscienza, mentre il sax di Bianca Lopez accompagna e amplifica il racconto, restituendo umanità al silenzio dei corpi e trasformando la musica in memoria viva. Un dialogo continuo tra narrazione e suono che rende lo spettacolo un’esperienza teatrale potente e coinvolgente.

“Medicina Criminale” nasce dall’urgenza di interrogarsi sul rapporto tra medicina, potere e responsabilità, riportando al centro il valore della coscienza critica e della verità. Un atto di teatro civile che non offre risposte facili, ma invita il pubblico a porsi domande profonde, a non delegare il proprio giudizio e a recuperare uno sguardo consapevole sulla realtà.

Per la crudezza dei temi trattati e la forza del racconto, lo spettacolo è vietato ai minori di 18 anni.