Volley C/M, Vibrotek travolta da Trivianum in gara 1 playoff

Tra le mura amiche. la Vibrotek Volley cede 3-0 con il Trivianum in gara 1 dei playoff, al termine di una sfida in cui i primi due set risultano compromessi e il terzo riaperto solo nella fase finale con una rimonta fino al 23-23. Il confronto tra le prime dei rispettivi gironi si è deciso su equilibrio e continuità, elementi che hanno premiato la formazione ospite.
“La gara ha visto confrontarsi le prime dei rispettivi gironi. Vista la posta in palio è stata una gara nervosa con fasi di bel gioco e di errori: noi ne abbiamo commessi molti di più rispetto a loro che sono stati più continui nel rendimento”. Enrico Caputo individua nella gestione degli errori uno dei fattori determinanti dell’incontro.
Le difficoltà della squadra si sono concentrate soprattutto nei fondamentali di ricezione e battuta. Quando la ricezione non è stata efficace, le alzate sono risultate imprecise, con conseguenze dirette sull’attacco e sulla capacità di mettere palla a terra contro un avversario organizzato in fase muro-difesa. Anche al servizio sono arrivati diversi errori, che hanno facilitato il cambio palla del Trivianum.
“Non è andato un po’ tutto perché quando non funziona la ricezione le alzate diventano poco precise e di conseguenza ci sono errori o non si riesce a mettere la palla a terra al cospetto di un avversario che aveva una buona correlazione muro difesa. Inoltre, abbiamo commesso tanti errori in battuta non riuscendo a mettere mai in difficoltà l’avversario e dandogli facilmente il cambio palla”.
Un segnale diverso è arrivato nel terzo set, quando la Vibrotek Volley ha reagito recuperando lo svantaggio fino al 23 pari. “Vorrei salvare la reazione nel terzo set quando perdevamo ma siamo riusciti a rimontare fino al ventitré pari. Questo deve aprire degli spiragli per la gara di ritorno”.
Lo sguardo è già rivolto a gara 2, in programma mercoledì in terra barese. “Lunedì analizzeremo cosa non ha funzionato. Io, la squadra e lo staff assicuriamo tutti che venderemo cara la pelle. Dobbiamo toglierci ogni tipo di tensione di dosso tanto ora non abbiamo niente da perdere”.
Il tecnico indica l’atteggiamento necessario per il prossimo appuntamento. “Mercoledì mi aspetto di vedere la mia squadra giocare come sa fare. Non tutto è scontato, non molleremo”.