LND Puglia ringrazia il Taranto per il sostegno alle iniziative solidali
Il presidente Vito Tisci scrive a Sebastiano Ladisa: “Un esempio di sensibilità e attenzione ai valori che vanno oltre la competizione sportiva”

Il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti ha espresso il proprio ringraziamento ufficiale alla S.S. Taranto 2025 per il contributo destinato a Puglia LND Solidale, l’associazione promossa dalla LND pugliese a sostegno di iniziative sociali, benefiche e solidaristiche sul territorio.
A comunicarlo è una lettera firmata dal presidente del Comitato Regionale Puglia, Vito Tisci, e indirizzata al presidente rossoblù Sebastiano Ladisa.
Il massimo dirigente della LND pugliese sottolinea come il contributo volontario versato dalla società tarantina rappresenti una testimonianza concreta di attenzione verso i valori sociali che il calcio può trasmettere.
Il riferimento è all’iniziativa promossa in occasione della finale di andata della Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza, disputata il 22 gennaio scorso allo stadio “Italia” di Massafra, durante la quale il Taranto ha scelto di sostenere le attività dell’associazione.
Secondo quanto evidenziato nella nota, “le risorse raccolte consentiranno a Puglia LND Solidale di finanziare, anche nella stagione sportiva 2026/2027, progetti e attività rivolti alle persone più fragili e alle realtà che operano quotidianamente nei settori dell’inclusione, della solidarietà e del sostegno sociale”.
Tisci evidenzia inoltre il ruolo che il calcio dilettantistico e giovanile può svolgere nella crescita civile delle comunità: “L’esempio fornito dal Taranto dimostra la capacità delle società sportive di contribuire alla diffusione di una cultura della partecipazione e della responsabilità sociale“.
Il presidente della LND Puglia conclude rinnovando il proprio apprezzamento per la disponibilità e la generosità dimostrate dalla società rossoblù, auspicando future collaborazioni su iniziative ispirate agli stessi principi di solidarietà e attenzione al territorio.
La risposta del Taranto
