Nicola Loiodice (foto Nicola Loiodice Instagram)
Nicola Loiodice (foto Nicola Loiodice Instagram)

(Di Anthony Carrano) A due giorni dalla mancata promozione in Serie C, Nicola Loiodice ha scelto i propri canali social per rivolgersi direttamente ai tifosi del Taranto e alla città, condividendo riflessioni, emozioni e prospettive dopo la delusione maturata nella finale playoff.

La delusione per la finale

Il capitano rossoblù non nasconde l’amarezza per il risultato che ha impedito al Taranto di conquistare la promozione. ”La delusione per come è finita è enorme. Abbiamo giocato una finale playoff e purtroppo non è andata come tutti noi speravamo. Il dispiacere che provo è lo stesso che stanno provando tutti i tifosi e tutta la città di Taranto”, scrive Loiodice.

“Abbiamo lasciato tutto sul campo”

Nel suo messaggio, il numero 10 rossoblù rivendica l’impegno profuso durante la stagione e nella gara decisiva. “Sappiamo che forse si poteva fare qualcosa in più, ma una cosa è certa: non è mai mancato l’impegno, la voglia e il sacrificio. Abbiamo lasciato tutto sul campo”.

Il rapporto con i tifosi

Uno dei passaggi più significativi della lettera è dedicato ai sostenitori rossoblù. Loiodice ringrazia tutte le persone che gli hanno manifestato vicinanza dopo la finale e, in particolare, i tifosi tarantini. “Per quanto accaduto, non porto rancore verso nessuno. Capisco la delusione e l’amarezza, perché sono sentimenti che provo anch’io”. Il capitano sceglie quindi la strada della comprensione e dell’unità, evitando polemiche e divisioni in un momento particolarmente delicato per l’ambiente rossoblù.

La volontà di restare

Nel messaggio emerge anche un chiaro segnale sul futuro. “Se la società vorrà continuare con me, io sarò pronto con ancora più determinazione. Indossare questa maglia e portare la fascia da capitano è un onore e il mio desiderio è continuare a lottare per questi colori”.

L’orgoglio per il percorso personale

Loiodice ricorda inoltre le difficoltà affrontate dal suo arrivo in rossoblù, tra infortuni e problemi fisici che ne hanno condizionato il rendimento. Nonostante ciò, il calciatore rivendica di non essersi mai tirato indietro nei momenti più complicati. “Anche nei momenti più difficili ho sempre cercato di dare tutto me stesso, senza mai tirarmi indietro e senza mollare un solo centimetro. Di questo vado fiero”.

Il grazie finale alla città

Nelle battute conclusive della lettera, il capitano torna a rivolgersi ai tifosi. L’affetto ricevuto da Taranto e da tante altre parti d’Italia viene indicato come uno degli aspetti più significativi di questo momento difficile. “Ai tarantini voglio dire semplicemente grazie. Anche nel dolore e nella delusione mi avete fatto sentire il vostro affetto e mi avete dimostrato di aver capito che tipo di persona sono”.