L’Associazione Nazionale Stelle al Merito Sportivo ANSMeS ha assegnato al maestro benemerito Vincenzo Quero un riconoscimento speciale in occasione della cerimonia di premiazione alleeccellenze tarantine organizzata dall’ANSMeS presso il Mon Reve Resort nella mattina di sabato 6 giugno.

Un riconoscimento speciale per il maestro Vincenzo Quero, per aver guidato, ispirato e fatto crescere intere generazioni di atleti dentro e fuori dal ring, che ha reso ancora più significativa la missione del padre della boxe per il suo operato sul territorio tarantino. Nel segno dei valori sportividel rispetto, della stima e dell’amicizia che li lega da più di mezzo secolo, a premiare Vincenzo Quero è stato Romeo Cassano, il presidente provinciale ANSMeS nonché insigne maestro di arti marziali. Alla cerimonia, - che ha visto premiato anche il presidente Nicola Causi in qualità di dirigente della Federazione Pugilistica Italiana, - erano presenti il presidente nazionale ANSMeS Francesco Conforti, già presidente della Federazione Italiana Canoa e Kayak, il vice presidente dell’ANSMeS Mimmo Accettura, e diverse cariche istituzionali locali e nazionali del mondo politico e sportivo, come il coordinatore del tavolo dello sport del Comune di Taranto Pippo Marcoleoni e altri.

Per questo 2026 non sono terminati ancora i riconoscimenti per Vincenzo Quero, co-fondatore della palestra Quero-Chiloiro nel 1970, infatti nel corso dell’anno aggiungerà al suo palmarès la Palma d’Oro al merito tecnico che gli sarà assegnata dal CONI, mentre la palestra di via Emilia a Taranto si fregia già della Palma d’Oro al merito tecnico della FPI, del diploma d’onore e della medaglia di bronzo al valore atletico del CONI e del distintivo dello sport militare ricevuto dallo Stato Maggiore della Difesa che il maestro Quero ha conseguito in questi lunghi anni di amore, passione e dedizione nella grande casa del pugilato di cui continua a essere ancora oggi il più importante punto di riferimento.