Una rete di scuole della provincia di Taranto per avvicinare gli studenti alle nuove frontiere delle biotecnologie e dell’intelligenza artificiale. Nasce con questo obiettivo la Rete di Scopo “Biotecnologie e Intelligenza Artificiale 2026”, costituita per l’anno scolastico 2026/2027 e coordinata dall’I.I.S.S. “Principessa Maria Pia” di Taranto.

Il primo passaggio operativo è fissato per giovedì 24 settembre alle 9.30, nell’Ufficio di Presidenza dell’istituto, dove il dirigente scolastico Giovanni Tartaglia incontrerà i dirigenti delle scuole aderenti per definire modalità, attività e tempi del progetto.

Undici istituti coinvolti

Alla rete, oltre al “Principessa Maria Pia”, aderiscono il Liceo Statale “Tito Livio” di Martina Franca, l’I.I.S.S. “Quinto Orazio Flacco” di Castellaneta, l’I.I.S.S. “Liside-Cabrini” di Taranto, l’I.I.S.S. “M. Lentini-A. Einstein” di Mottola, il Liceo “Galileo Ferraris” di Taranto, il Liceo “De Sanctis-Galilei” di Manduria, il Liceo “Domenico De Ruggieri” di Massafra, il Liceo “Archita” di Taranto, l’I.I.S.S. “Del Prete-Falcone” di Sava e l’I.T.T. “A. Pacinotti” di Taranto.

La direzione scientifica del progetto è affidata alla Fondazione bioERGOtech, mentre l’organizzazione è curata da SafesPro. La governance operativa sarà invece gestita da una Cabina di Regia composta dal coordinatore della Rete, dal direttore scientifico della Fondazione bioERGOtech, Guido Putignano, e dai referenti individuati dalle singole scuole.

Dieci settimane tra scienza, tecnologia e lavoro di squadra

Il percorso è rivolto agli studenti del triennio e potrà accogliere fino a 500 partecipanti. Le attività si svilupperanno nell’arco di circa dieci settimane, prevalentemente online e fuori dall’orario scolastico, con il supporto di mentor provenienti dal mondo della ricerca e dell’impresa.

La partecipazione sarà gratuita per studenti e istituti e non comporterà costi per le famiglie. I contenuti spazieranno dai fondamenti delle biotecnologie e dell’intelligenza artificiale alle applicazioni nei settori della salute, della longevità e dello sport. Una parte del percorso sarà dedicata anche al lavoro in team e alla costruzione di progetti concreti.

Orientamento e Formazione Scuola-Lavoro

Le scuole avranno un ruolo diretto nella promozione dell’iniziativa, nella raccolta delle candidature e nell’individuazione di un docente referente per ciascun istituto.

Le attività formative e il project work saranno riconosciuti nell’ambito dei percorsi di orientamento e della Formazione Scuola-Lavoro. Le ore svolte verranno conteggiate e certificate anche ai fini delle competenze trasversali.

L’obiettivo è creare nel territorio ionico un sistema capace di mettere in relazione studenti, scuole, università, ricerca e impresa, offrendo ai giovani strumenti utili per orientarsi nelle scelte universitarie e professionali.

Finale a dicembre, in palio un viaggio a New York

Il percorso si concluderà l’11 dicembre 2026 a Taranto con un evento finale durante il quale saranno presentati pubblicamente i dieci migliori progetti elaborati dagli studenti.

Il team vincitore si aggiudicherà un viaggio-studio di una settimana a New York insieme ai partner della Fondazione bioERGOtech.

L’incontro del 24 settembre segnerà il passaggio dalla costituzione formale della Rete alla sua fase operativa, con il coinvolgimento diretto delle scuole chiamate a promuovere le candidature e accompagnare gli studenti lungo un percorso dedicato all’innovazione scientifica e tecnologica.