Lunedì 11 maggio, dalle ore 9.40 alle 11.20, nell’Aula Magna dell’Istituto, gli studenti delle classi prime del Liceo parteciperanno a un importante incontro culturale con il Maestro Giulio De Mitri, artista tarantino di rilievo internazionale e fondatore del CRAC TARANTO – Centro Ricerche Arte Contemporanea della Città Vecchia di Taranto.

L’iniziativa, dal titolo “L’opera d’arte tra idea, progetto e fare”, si inserisce nel progetto FIS “Kairós, attimi di significato” curato dal prof. Elio Michelotti ed è dedicata agli studenti delle classi prime del Liceo Scientifico e del Liceo Musicale.

L’incontro offrirà agli studenti l’occasione di riflettere sul valore dell’arte come percorso di ricerca, metodo e costruzione del pensiero creativo. Attraverso la sua esperienza personale e professionale, Giulio De Mitri accompagnerà i ragazzi in un viaggio che parte dall’intuizione artistica e arriva alla realizzazione concreta dell’opera, mostrando come creatività, studio, tecnica e rigore possano dialogare nella progettazione del futuro.

«Guardate l’ora di lezione come il momento in cui state forgiando i vostri attrezzi» – afferma l’artista – «la mia cassetta degli attrezzi, fatta di studio, rigore e tecnica, è diventata lo strumento con cui guardo il mondo e racconto la mia idea di bellezza».

Nato a Taranto nel 1952, Giulio De Mitri è considerato uno dei principali protagonisti internazionali della Light Art. Nel corso di oltre quarant’anni di attività artistica e didattica, ha sviluppato una ricerca raffinata e multidisciplinare, spaziando dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alla performance, fino alle installazioni ambientali e video artistiche.

Le sue opere sono state esposte in importanti rassegne nazionali e internazionali, tra cui la Biennale di Venezia, la Quadriennale di Roma e numerose mostre in Europa e nel mondo.

Il Dirigente Scolastico, Giovanni Tartaglia, nel salutare con soddisfazione l’iniziativa, sottolinea l’importanza di creare occasioni di incontro autentico tra gli studenti e le eccellenze del territorio e della cultura contemporanea, affinché la scuola continui a essere luogo di crescita umana, creativa e civile.

L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità formativa per gli studenti, chiamati a confrontarsi con una delle figure più autorevoli dell’arte contemporanea italiana, in un dialogo aperto tra scuola, cultura e territorio.