Marina di Ginosa: Paolo Santangelo dona ”Ai Marinesi’ un’opera permanente
Un’installazione ispirata alla tradizione marinara diventa simbolo di comunità e appartenenza
Paolo Santangelo ha donato alla comunità di Marina di Ginosa “Ai Marinesi”, un’installazione permanente che arricchisce il territorio con un’opera pensata come segno di relazione, memoria collettiva e identità condivisa. Per l’artista, che sviluppa parte della propria ricerca creativa proprio in questa località, il progetto rappresenta un modo per restituire qualcosa a un luogo profondamente legato al suo percorso umano e professionale.
«Marina di Ginosa è uno dei luoghi in cui il mio lavoro ha preso forma. Donare un’opera a questa città significa restituire qualcosa a un territorio che continua a influenzare la mia ricerca», spiega Santangelo. Il titolo dell’opera è dedicato alle persone che vivono quotidianamente la comunità locale e che, attraverso relazioni, differenze e presenze, contribuiscono a costruirne l’identità.
L’installazione prende ispirazione dai galleggianti utilizzati dai pescatori, trasformando un elemento della tradizione marinara in un linguaggio contemporaneo. «Senza di loro, la rete sprofonda. E questa immagine mi sembrava perfetta per raccontare una comunità che funziona così: non si regge soltanto sui grandi gesti o sulle grandi figure, ma su tante presenze diverse che, insieme, tengono viva la rete umana di un luogo».
Alta circa quattro metri, l’opera è composta da tre elementi verticali realizzati con moduli in ceramica smaltata lucida montati su pali in ferro. Installata in una piazzola urbana, emerge come un segnale colorato e riconoscibile, capace di dialogare con il paesaggio e con la memoria marinara del territorio.
Per la sua realizzazione sono state necessarie centinaia di ore di lavoro tra progettazione, modellazione, smaltatura e cotture. Il risultato è un’opera che unisce artigianato, arte contemporanea e valorizzazione urbana, lasciando a Marina di Ginosa un nuovo simbolo permanente dedicato alla comunità.