Sarà il Salone di Rappresentanza della Provincia di Taranto a ospitare dal 21 al 24 maggio la 62ª edizione dell’International Piano Competition “Arcangelo Speranza”, storico concorso pianistico internazionale che quest’anno vedrà alla direzione artistica la celebre pianista cinese Jin Ju.

Saranno trenta i pianisti in gara, provenienti da numerosi Paesi europei ed extraeuropei. A comporre la giuria internazionale, oltre alla stessa Jin Ju, ci saranno anche Maurizio Baglini, Francesco Libetta, Graham Scott e Claudius Tanski.

La manifestazione prenderà ufficialmente il via giovedì 21 maggio alle ore 15 con la convalida degli iscritti e il sorteggio del primo concorrente. Le prime prove inizieranno alle 16:30 dello stesso giorno e proseguiranno venerdì 22 maggio dalle 9:30.

Tra i trenta partecipanti figurano dieci pianisti italiani provenienti da diverse città del Paese, affiancati da concorrenti in arrivo da Cina, Russia, Giappone, Germania, Spagna, Svezia, Grecia, Corea del Sud, Slovacchia, Messico, Romania, Bielorussia e Taiwan.

Lo storico concorso “Arcangelo Speranza”, fondato nel 1962, continua a rappresentare uno dei principali appuntamenti pianistici internazionali, distinguendosi per il livello artistico dei partecipanti e per il prestigio della giuria. Nel corso degli anni la competizione ha contribuito alla crescita di numerosi musicisti poi affermatisi sui palcoscenici internazionali.

L’International Piano Competition “Arcangelo Speranza” è organizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia, della Provincia di Taranto e del Conservatorio Statale “Giovanni Paisiello”.

La competizione si concluderà domenica 24 maggio con la prova finale e la proclamazione dei vincitori. Tutte le prove saranno a ingresso libero. In particolare, venerdì 22 maggio dalle ore 10 si svolgerà la prova eliminatoria, durante la quale i concorrenti eseguiranno una Sonata brillante di Scarlatti oppure una Sonata di Paisiello, oltre a composizioni liberamente scelte dal proprio repertorio, compresi brani contemporanei.