Grande partecipazione e riscontri estremamente positivi per l’inaugurazione di “Radici dell’Anima”, la mostra personale di Immacolata Zabatti ospitata nelle sale del Castello Episcopio di Grottaglie, dove il pubblico ha potuto vivere una serata intensa e ricca di suggestioni, tra arte, poesia e riflessione.

L’esposizione, patrocinata dal Comune di Grottaglie e realizzata in collaborazione con Ki.FraComunicazioni & Eventi, ha aperto ufficialmente i battenti regalando alla città un appuntamento culturale di grande valore, capace di coinvolgere istituzioni, operatori culturali, appassionati d’arte e cittadini.

La mostra segna un momento particolarmente significativo nel percorso dell’artista, che torna a esporre nella sua città a dieci anni dall’ultima mostra personale a Palazzo De Felice, proponendo un viaggio intenso attraverso circa trenta opere tra ulivi secolariastratti e creazioni in ceramica. Un percorso espositivo capace di raccontare, con forza ed eleganza, il profondo legame tra radici territoriali e dimensione interiore, in un continuo dialogo tra materia, memoria, identità e anima.

A rendere ancora più significativa la serata inaugurale sono stati gli interventi e i contributi di personalità del panorama culturale e artistico del territorio. Dopo la conduzione del giornalista Matteo Schinaia, sono intervenuti, oltre alla stessa Immacolata Zabatti, la Dott.ssa Raffaella Capriglia, Assessore alla Cultura, Turismo e Valorizzazione della Ceramica del Comune di Grottaglie, l’Arch. Francesco De Geronimo, la Prof.ssa Carmen Galluzzo Motolese, presidente del Club per l’UNESCO di Taranto e dell’Associazione Marco Motolese, il poeta Giovanni Monopoli, la poetessa Sara Leo e la poetessa Vita Sangermano, che con parole, riflessioni e momenti poetici hanno impreziosito un appuntamento particolarmente partecipato e sentito.

L’inaugurazione ha confermato il forte impatto emotivo e visivo della mostra, capace di catturare l’attenzione dei visitatori non solo attraverso le opere esposte, ma anche grazie a un allestimento arricchito da strumenti digitali, QR code e contenuti dedicati al processo creativo dell’artista, in grado di rendere ancora più immersiva l’esperienza del percorso.

L’entusiasmo registrato nella serata d’apertura testimonia il valore di una proposta culturale che mette al centro l’arte come linguaggio universale, capace di parlare al territorio ma anche di andare oltre i suoi confini. “Radici dell’Anima”si presenta così come una mostra destinata a lasciare un segno importante nel panorama culturale cittadino, confermando ancora una volta la sensibilità, la maturità espressiva e la profondità della ricerca artistica di Immacolata Zabatti.

La mostra resterà visitabile al Castello Episcopio di Grottaglie fino al 3 maggio 2026. Proprio nella serata conclusiva si terrà inoltre un incontro con il Prof. Cosimo Annicchiarico, che accompagnerà il pubblico con un intervento tra arte e filosofia, e con il poeta Pietro Santagada, che declamerà alcune sue poesie, arricchendo ulteriormente il percorso culturale della mostra.