Boxe, la cintura tricolore di Luigi Merico al MarTA tra simboli dello sport tarantino
La cintura di Campione d’Italia conquistata dal pugile tarantino Luigi Merico entra a far parte della mostra “L’Arte della Vittoria. Atleti e competizioni nel Mediterraneo”, inaugurata venerdì 25 luglio al Museo Archeologico Nazionale di Taranto (MarTA).
L’esposizione propone un viaggio tra archeologia e sport, collegando il mondo dell’atletismo dell’antica Magna Grecia con quello contemporaneo. Il percorso prende spunto dalla celebre Tomba dell’Atleta custodita nel museo e raccoglie reperti dedicati alle competizioni sportive nel Mediterraneo, affiancati a testimonianze di campioni dei giorni nostri.
A rappresentare il pugilato tarantino è Luigi Merico, la cui storica cintura di Campione d’Italia dei pesi Supergallo, conquistata il 22 dicembre 2018 al PalaMazzola battendo ai punti Giovanni Tagliola, è esposta insieme ai guantoni utilizzati in quell’incontro. Quel successo riportò il titolo italiano a Taranto dopo oltre trent’anni, dall’affermazione di Eupremio Epifani nei pesi Welter nel 1985.
«È un grandissimo onore essere qui al Museo MarTA e rappresentare il pugilato tarantino. Sono felice che la mia cintura sia stata esposta accanto alle maglie di due grandi calciatori tarantini come Gilberto D’Ignazio ed Erasmo Iacovone. Per diventare campione servono sacrificio, costanza, passione, determinazione e soprattutto tanto lavoro», ha dichiarato Merico, ringraziando la direzione del museo per l’iniziativa. Il pugile ha inoltre confermato di essere già al lavoro per tornare presto sul ring.
A fare il punto sul rientro è il maestro Santo Merico della Pugilistica Merico: «Stiamo organizzando per la fine dell’estate, presumibilmente nel mese di settembre, alcune riunioni della Pugilistica Merico nelle quali ci sarà il rientro sul ring di Luigi, che si sta allenando intensamente per tornare a combattere». La mostra resterà aperta al pubblico al MarTA fino al 10 gennaio 2027.
