Taranto verso una nuova CER con Arci Futurja Aps

Prosegue l’opera di sensibilizzazione della cittadinanza dei Arci Futurja Aps, l’ente del terzo settore che intende costituire nel capoluogo jonico una nuova Comunità Energetica Rinnovabile (CER).
Prossima attività è l’assemblea dello stabile in Via Lucania n.66 a Taranto, in cui ha sede Arci Futurja Aps, chiamata a decidere la partecipazione al bando della Regione Puglia a sostegno delle Comunità Energetica Rinnovabile (CER).
Si tratta di un bando a sportello, la scadenza è martedì 30 giugno prossimo, che mette a disposizione contributi a fondo perduto fino a 100.000 euro per coprire i costi di start-up della Comunità Energetica Rinnovabile (CER).
Con questo bando la Regione Puglia punta a sostenere la fase di avvio e costituzione delle CER: non si finanzia direttamente la costruzione degli impianti fotovoltaici o di accumulo, ma le attività preliminari e organizzative necessarie per far nascere il soggetto giuridico CER e renderlo operativo.
L’obiettivo è abbassare la barriera d’ingresso per enti pubblici e del terzo settore che, proprio come Arci Futurja Aps, vogliono aggregare cittadini, imprese e amministrazioni attorno a un progetto condiviso di energia rinnovabile.
Dopo questa assemblea, infatti, Arci Futorja Aps realizzerà già nei prossimi giorni altre iniziative di sensibilizzazione per promuovere l’adesione di un maggior numero possibile di soggetti a questa nuova Comunità Energetica Rinnovabile.
Così Arci Futurja Aps ha già avviato da tempo contatti con Energia Rinnovabile e Solidarietà Condivisa", la CER della Diocesi di Taranto che mira a produrre e condividere energia pulita a livello locale, unendo la sostenibilità ambientale al sostegno delle fasce più vulnerabili.
Ricordiamo che Una Comunità Energetica Rinnovabile è un soggetto giuridico costituito da un insieme di soci o membri che, tramite volontaria adesione a un contratto, collaborano per produrre, condividere, consumare e gestire energia elettrica da fonti rinnovabili. Opera senza scopo di lucro e persegue benefici ambientali, sociali ed economici a scala locale, con particolare attenzione al contrasto della povertà energetica.