Un viaggio tra sogni, emozioni e crescita personale ispirato alla celebre storia del Mago di Oz. È questo il cuore di “Oltre l’arcobaleno”, il musical originale promosso dall’Istituto Comprensivo “Renato Moro” di Taranto, che andrà in scena giovedì 5 giugno 2026 al Teatro Fusco.

Lo spettacolo rappresenta il momento conclusivo di un articolato percorso educativo sviluppato nell’ambito del Piano Scuola Estate 2025-2026 del Ministero dell’Istruzione e del Merito e ha coinvolto per un intero anno scolastico studenti e docenti in un’esperienza artistica e formativa condivisa.

Partendo dalla figura di Dorothy e dal suo viaggio fantastico, il musical propone una rilettura contemporanea della fiaba, trasformandola in una riflessione sui sogni, sulle paure e sulle aspirazioni delle nuove generazioni. “Oltre l’arcobaleno” diventa così una metafora della crescita, della costruzione dell’identità e della ricerca del proprio posto nel mondo.

Il progetto ha coinvolto numerosi alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado attraverso un percorso interdisciplinare che ha integrato teatro, danza, canto, orchestra e scenografia, valorizzando talenti e competenze individuali all’interno di un’esperienza collettiva.

I laboratori sono stati coordinati da docenti esperti e tutor qualificati: Felicia Salinari, Flora Ingenito, Marianna Ortelli, Francesco Mignogna, Olga Mandese, Lucrezia Costantino, Angelo Losasso, Vania Villani, Roberto Spagnolo, Lucia Renò e Rosanna Marzo.

L’intero percorso è stato supervisionato dalla dirigente scolastica, la dottoressa Loredana Bucci, con il supporto delle figure di sistema, nell’ambito del Programma Nazionale “Scuola e Competenze” 2021-2027 finanziato dai Fondi Strutturali Europei.

Più che uno spettacolo, “Oltre l’arcobaleno” si presenta come un’esperienza educativa che mette al centro inclusione, partecipazione e valorizzazione delle differenze. Sul palco si incontrano infatti storie, sensibilità e percorsi diversi che trovano nell’arte un linguaggio comune capace di unire e costruire comunità.

“Non è solo un musical – spiegano gli organizzatori – ma un viaggio condiviso nel quale educazione e creatività si intrecciano per dare forma a una scuola inclusiva, partecipata e capace di guardare al futuro con speranza”.

Un messaggio che accompagna l’intero spettacolo e che trova la sua sintesi nell’idea che, spesso, non conta dove si trovi l’arcobaleno, ma con chi si sceglie di attraversarlo.