Taranto: Cosa e Festinante, ‘Sostegno a mitilicoltura con fondi ex Ilva’

I due consiglieri hanno depositato la richiesta di ordine del giorno sul tema

CRONACA
18.11.2023 10:04

“Abbiamo depositato la richiesta di ordine del giorno per discutere in consiglio comunale di un concreto sostegno al comparto mitilicoltura impegnando risorse economiche di quella parte di quei 20.500.000,00 euro dei fondi ex Ilva in attuazione alle disposizioni di cui al D.L. 191/2015 art. 1 comma 8.5 convertito nella legge 13/2016”. Così in una nota i consiglieri comunale di Svolta Liberale per Taranto Cosimo Festinante e Francesco Cosa sottolineano la necessità di affrontare il tema del comparto della mitilicoltura in un’ottica costruttiva e lungimirante per dare risposte ad un settore che sta attraversando una  profonda crisi strutturale.

“E’ una vera e propria emergenza che sta sottraendo una risorsa importantissima all’economia della nostra città che fino a una ventina di anni fa, proprio nella mitilicoltura, trovava  un settore di punta e di traino del proprio Pil”, aggiungono i consiglieri che evidenziano come “ancora oggi si attende la risposta della Regione per unificare i canoni in presenza di più concessioni in capo allo stesso soggetto giuridico mentre i miticoltori tarantini devono migliaia di  euro ad Equitalia ed al Comune proprio per ottemperare ai pagamenti degli oneri concessori diventati altissimi”.

Dunque la proposta: ”Occorre sostegno, bisogna mettere in campo risorse economiche prendendole da famosi 20 milioni dei Fondi ex Ilva che sono finalizzati all’individuazione, selezione e programmazione di interventi di carattere socio-assistenziale per le famiglie disagiate nei Comuni dell’Area di crisi di Taranto e che servono proprio a mitigare il disagio sociale provocato dalla grande industria!”. Ma anche la richiesta “di un’impegno verso la redazione del Regolamento che indichi chiaramente la procedura per il rilascio delle nuove concessioni, nonché l’avvertimento della necessità di implementare le risorse umane dell’Ufficio Demanio per consentire le procedure di rilascio delle concessioni“.

Secondo i consiglieri Cosa e Festinante, “non una parola è stata detta in questi mesi dall’amministrazione comunale in merito al censimento di tutte le aree a mare e di come dare la reale possibilità a chi purtroppo ancora oggi non è in regola di ottenere una regolare concessione; e nulla è stato detto in relazione al dissequestro degli specchi d’acqua del primo seno del Mar Piccolo e sulla realizzazione di nuovi Punti di Sbarco”.

“Abbiamo richiesto questo impegno a tutto il consiglio comunale perché la mitilicoltura è un’asse prioritario dell’economia cittadina e occorre un aiuto concreto da parte dell’Ente di prossimità per dare il segno tangibile di una vera strategia cittadina di rilancio del settore, in linea con quanto dettato dalle regole europee, ma anche con quella che viene definita “Transizione blu””, concludono Cosa e Festinante.

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