Mercoledì 12 agosto nel centro storico l’evento con Carmelinda Petraroli e Lilly De Siati. Pittura, letteratura e musica si fonderanno in un unico percorso artistico.

Pittura, narrativa e musica si incontrano nel cuore del centro storico di Pulsano. Mercoledì 12 agosto, a partire dalle 20, davanti allo Studio d’Arte “Il mio rifugio” di Carmelinda Petraroli, in via Lunga degli Aborigeni, è in programma “EVOART incontra la narrativa: Dipingere con la luce sul tessuto del tempo”.

L’iniziativa, con il patrocinio morale del Comune di Pulsano, nasce come un esperimento di fusione tra linguaggi artistici differenti, lontano dalla formula tradizionale della presentazione di un libro o dell’estemporanea pittorica.

Parole e materia nello stesso racconto

Al centro della serata ci saranno le pagine di Lilly De Siati e il suo libro “Tessute sul telaio del tempo”, opera dedicata alla memoria, alle radici, ai ricordi e al rapporto con il territorio. A dialogare con la scrittura sarà l’arte di Carmelinda Petraroli attraverso la tecnica EVOART, basata sull’utilizzo di olio extravergine di oliva e vino su cartoncino al posto dei pigmenti tradizionali. Le due espressioni artistiche daranno vita a un percorso costruito in tempo reale, accompagnato anche dalla musica.

I saluti istituzionali

La serata sarà aperta dagli interventi del sindaco di Pulsano Pietro D’Alfonso, della vicesindaca e assessora Antonella Lippolis e dell’assessora Cosima Bolognino. Vincenzo Ludovico, in rappresentanza del MAP – Museo Civico Archeologico di Pulsano, introdurrà l’iniziativa con un intervento dal titolo “Il tessuto urbano: pietre sulle trame del tempo”. A condurre sarà il giornalista e scrittore Matteo Gentile.

Il centro storico diventa parte dell’opera

La scelta di via Lunga degli Aborigeni non è casuale. L’antica strada, che collega idealmente il Castello De Falconibus al Convento dei Padri Riformati, diventerà parte integrante del racconto artistico, mettendo in relazione memoria urbana, pittura e parola. La serata sarà articolata in due momenti consecutivi, pensati come un unico percorso emozionale.

Carmelinda Petraroli e la tecnica EVOART

Carmelinda Petraroli, nata a Torino e da anni attiva in Puglia, è figlia del pittore surrealista Orazio Petraroli. Diplomata Maestra d’Arte a Grottaglie, ha lavorato anche come disegnatrice e progettista in ambito architettonico prima di dedicarsi pienamente alla pittura. Il suo percorso artistico unisce figurazione, classicismo e contemporaneità. Recentemente ha depositato presso l’UIBM il marchio EVOART, legato alla tecnica eco-sostenibile realizzata con olio EVO e vino, associata al format “Dipingere con la luce”.

La scrittura di Lilly De Siati

Lilly De Siati, originaria di Grottaglie, è scrittrice e promotrice culturale. La sua produzione narrativa e poetica si concentra soprattutto sull’identità, sulla memoria, sulle radici familiari e sui luoghi della Puglia. Partecipa inoltre a rassegne culturali, reading, presentazioni e progetti multidisciplinari che mettono in relazione letteratura, pittura e musica.

Appuntamento il 12 agosto

“EVOART incontra la narrativa” si terrà mercoledì 12 agosto dalle 20, in via Lunga degli Aborigeni, all’incrocio con vico Marotta. L’ingresso è libero.