Il “Canyon” di Teho Teardo si ascolta sul Ponte Girevole col QR Code
Un QR Code all’ingresso del Ponte Girevole permette da oggi di ascoltare “Il Canyon di Taranto”, il quadro sonoro composto da Teho Teardo e dedicato a uno dei simboli più rappresentativi della città. L’opera, eseguita per la prima volta lo scorso novembre sulla banchina del Castello Aragonese dall’Orchestra ICO Magna Grecia diretta dal maestro Piero Romano, entra così a far parte dell’esperienza quotidiana di cittadini e visitatori.
Il brano è il nono “Quadro Sonoro” realizzato nell’ambito del progetto promosso dall’Associazione Le Corti di Taras in collaborazione con l’Orchestra ICO Magna Grecia. L’idea è quella di trasformare alcuni dei luoghi più iconici di Taranto in tappe di un itinerario musicale immersivo, con composizioni originali create appositamente per ciascun sito. Nel caso del Ponte Girevole, Teardo ha tratto ispirazione dai suoni che caratterizzano quest’area: il traffico, il passaggio delle imbarcazioni, i rumori della città e dell’industria, elementi che diventano parte integrante della composizione.
Attraverso un’app gratuita e la scansione del QR Code, il pubblico può ascoltare il brano esclusivamente sul posto, vivendo un’esperienza che unisce musica, paesaggio e identità urbana. Indossando gli auricolari e osservando il ponte e il mare, il percorso si trasforma in un racconto sonoro pensato per valorizzare il patrimonio culturale della città.
Il progetto “Quadri Sonori”, sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Puglia, dal Comune di Taranto e cofinanziato con fondi europei, punta a promuovere un modello di turismo esperienziale in vista anche dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. Nel percorso sono già presenti opere firmate, tra gli altri, da Remo Anzovino, Sir John Rutter, Dario Marianelli, Achille Lauro, Simone Cristicchi, Giovanni Sollima, Paolo Fresu e Amara, contribuendo a fare di Taranto una delle poche città al mondo in cui la musica diventa parte integrante della visita ai suoi luoghi simbolo.