Ospiti e operatori delle comunità riabilitative psichiatriche protagonisti di uno spettacolo aperto alla cittadinanza il 24 giugno in piazza Mia Martini

La musica come strumento di espressione, crescita personale e inclusione sociale. È questo il cuore di “Accorda la mente”, il progetto promosso dalla Cooperativa Sociale Nuova Luce che mercoledì 24 giugno, alle ore 18.15, approderà in piazza Mia Martini, sul viale dei Micenei a Pulsano, con uno spettacolo canoro e musicale aperto alla cittadinanza.

Sul palco saliranno ospiti e operatori delle Comunità Riabilitative Psichiatriche Assistenziali (CRAP) di Taranto, Mottola e Tamburi, delle Case per la Vita di Taranto e Palagiano, della Comunità Alloggio e del Centro Diurno di Ginosa, tutte realtà che operano in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Taranto.

Un percorso nato nel 2022

Il progetto “Accorda la mente” è stato avviato nel 2022 all’interno delle strutture coinvolte e si inserisce nei percorsi riabilitativi promossi dalle comunità partecipanti.

L’iniziativa è nata con l’obiettivo di offrire ai pazienti uno spazio di espressione attraverso la musica e la creatività, valorizzando capacità personali, emozioni e talenti spesso poco conosciuti o inespressi.

Nel corso degli anni il laboratorio è diventato un’importante esperienza di crescita individuale e collettiva, favorendo il benessere psicologico e relazionale dei partecipanti.

La guida della vocal coach Miriam Serio

Il percorso è stato realizzato sotto la guida della vocal coach Miriam Serio, con il supporto costante delle équipe sanitarie delle diverse comunità coinvolte.

Attraverso attività musicali, esercizi vocali e momenti di condivisione, i partecipanti hanno potuto sviluppare competenze artistiche, rafforzare l’autostima e acquisire maggiore consapevolezza delle proprie capacità espressive.

Un lavoro costruito partendo dall’ascolto delle esigenze, dei desideri e delle potenzialità di ciascuna persona.

Una nuova narrazione della salute mentale

L’evento finale rappresenta molto più di un semplice spettacolo musicale. L’obiettivo degli organizzatori è promuovere una visione diversa della salute mentale, fondata sull’inclusione, sulla partecipazione attiva e sulla valorizzazione delle persone.

Attraverso le esibizioni degli ospiti delle comunità, il pubblico sarà invitato a guardare oltre gli stereotipi e i pregiudizi, scoprendo percorsi di crescita, impegno e rinascita spesso poco conosciuti.

La musica come ponte tra le persone

Per una sera, le fragilità lasceranno spazio alle emozioni, alla creatività e alla condivisione. Ogni canzone porterà con sé una storia personale, un’esperienza di cambiamento e un percorso di recupero costruito giorno dopo giorno. La musica diventerà così un ponte capace di unire esperienze diverse, favorire l’incontro tra comunità e cittadini e creare occasioni autentiche di ascolto reciproco.

Un evento aperto a tutta la comunità

Lo spettacolo del 24 giugno si propone come un momento di partecipazione collettiva e sensibilizzazione sul tema della salute mentale. Un appuntamento che mette al centro la persona e che vuole raccontare, attraverso il linguaggio universale della musica, il valore dell’inclusione, della dignità e delle opportunità di crescita offerte dai percorsi riabilitativi.