Sabato 23 maggio prossimo alle 18.30 alla libreria Iman un salotto letterario organizzato dalla FIDAPA Massafra e la libreria del professor Fuggiano

MASSAFRA – Sabato 23 maggio prossimo alle 18.30 un salotto letterario, nato dalla collaborazione tra FIDAPA sezione di Massafra presieduta della dottoressa Maria Rosaria Nardelli e libreria IMAN di Salvo Fuggiano, offrirà alla città un’occasionepreziosa per ripensare a se stessi in un modo alternativo: perdersi per ritrovarsi.

Ospite della libreria sarà Cinzia Cognetti che, dialogando con Mara Lavarra, presenterà “Note a margine del mio dolore” edito Harper Collins.

Nel suo romanzo d’esordio, Cinzia Cognetti, con una scrittura vivida ed evocativa, firma una storia di formazione intensa e luminosa, in cui il lutto e il dolore sono il varco attraverso cui costruire la propria identità. Diventare adulti, sembra suggerire l’autrice, significa accettare che le persone che amiamo non coincidano con il nostro racconto di loro. E solo riconoscendone il mistero possiamo, forse, riconoscere noi stessi.

LA SINOSSI DEL ROMANZO

Quando Eva, giovane praticante avvocata a Roma, è costretta a tornare a Bari perché il padre ha deciso di vendere la villa di famiglia, la morte della madre Ambra riemerge in modo dirompente.

A casa, l’odore è lo stesso di sempre, e a Eva sembra di sentire ancora lo schiocco del bacio di sua madre sulla fronte, l’acciottolio dei bicchieri che impilava nel pensile, la voce di lei che la chiama. Ora Eva deve scegliere cosa buttare, cosa conservare. Gonne, giacche in tartan, pantaloni di seta, abiti sapientemente cuciti dalle mani agili di Ambra. E in fondo all’armadio, un diario nascosto rivela un amore segreto e un passato che Eva non sapeva esistesse, intrecciato con un uomo di nome Fabio e con gli orrori dell’assedio di Sarajevo. Il nome di quell’uomo sconosciuto diventa per Eva un mistero e una soglia, l’inizio di un viaggio dentro una storia che non le è stata mai raccontata, ma che esisteva ben prima di lei.

Eva, però, non è sola. Accanto a lei c’è Valentina, conosciuta al Vanilla Lips, un labirinto di velluto e luci soffuse in cui valgono regole diverse da quelle del giorno. Ed è proprio qui, in questo luogo ai margini, che prende forma un legame tra donne fatto di ascolto e responsabilità reciproca, uno spazio di fiducia in cui Eva imparerà a riconoscersi.

Una proposta di lettura, l’occasione di ascoltare dalla voce di Cinzia Cognetti i dettagli della sua opera prima, incontrarsi attorno ad un libro saranno gli ingredienti di un sabato sera che promette riflessione attraverso la letteratura.